Acufeni, vertigini, ipoacusia, Meniere: la cura… volendo… c’è!

Acufeni (rumore nell’orecchio), ipoacusia (sordità) neurosensoriale, vertigini ricorrenti, disequilibrio soggettivo, senso di pressione auricolare o di orecchio chiuso (fullness). Tutti questi disturbi così frequenti possono essere causati da una disfunzione reversibile e curabile, derivante dall’aumento dei liquidi labirintici (IDROPE) che esercitano una eccessiva pressione o stimolo su cellule ciliate e/o recettori vestibolari nell’orecchio interno, e non sempre (o non solo) da un vero e proprio danno permanente, peraltro mai dimostrabile. Solo se ci sono tutti questi sintomi si usa la definizione di Malattia o Sindrome di Meniere. Ma idrope e s. di Meniere non sono sinonimi.

Bisogna ragionare sintomo per sintomo e non cercare una diagnosi comune  che giustifichi tutti i sintomi. Ad esempio un paziente potrebbe avere crisi di vertigini ricorrenti ed un acufene fluttuante certamente dovuti ad idrope e certamente curabili, ma anche una ipoacusia monolaterale (riduzione di udito da un lato) divenuta fissa, stazionaria, senza più apparenti variazioni, che potrebbe essere dovuta non più solo all’idrope ma allo sviluppo di danni permanenti. Al contrario però non bisogna ingannarsi facendo diagnosi di idrope, condizione curabile, solo se ci sono crisi di vertigine tipiche, che solo una delle varianti con le quali l’idrope si può presentare e non assolutamente una condizione obbligatoria.

Dott. Andrea La Torre
Specialista in Otorinolaringoiatria
www.idrope.com

10 commenti

Archiviato in Acufeni, Idrope e ADH, Ipoacusia e Fullness, Meniere, Terapia, Vertigini

10 risposte a “Acufeni, vertigini, ipoacusia, Meniere: la cura… volendo… c’è!

  1. ugo

    sono entrato nel vostro sito per pura curiosità e non avevo torto tutto inutile l’unica realtà di internet è per le spiegazioni tecniche che già si conoscono, qualsiasi probrema ancora sconosciuto è pura illusione per chi ne è portatore è come andare dal medico di famiglia una perdita di tempo!

    • Io pubblico ogni commento se non puramente offensivo… ma le critiche per essere accettate devono essere costruttive…
      Lei capisce il senso di quel che ha scritto? Quel che scrivo io lo scrivo solo io e nessun altro… Tutto si può dire tranne che non dica qualcosa di nuovo rispetto ad altri….Quindi quali sarebbero le spiegazioni tecniche a lei già note? I siti internet non sono la cura…sono il punto di partenza semmai per fare una cura, ma se non la fa come fa a dire che si tratta di pura illusione?….

      • Massimo

        Gia vero ha ragione, lo dico anch’io disturbato da acufeni bilaterali e disequilibri, il problema che affligge non sono pero i disequilibri o gli acufeni ,ma e un altro, se la terapia non funziona lei rimborsa il paziente,dato che e convinto delle sue potenzialita’? Perche io nel mio lavoro se sbaglio, ho non do il risultato promesso non mi pagano!!! Ma purtroppo la medicina, o forse chi studia da medico, ha quel vantaggio, quando funziona e bravo, quando non funziona non e colpa sua ,la scienza ,o mi scuso, la medicina non e’ scienza esatta, quando mai! Non me ne voglia ma non puo certo negarlo. Perche’ non si fa dare un acconto e poi si fa pagare a fine terapia? Gia magari un po rischioso non crede? Cordiali saluti.

      • Le dirò.. a me piacerebbe farmi pagare in base al risultato… potrei approfittare di quei gonzi che si sono fatti magari sfilare migliaia di euro per terapie assurde in partenza e chiedere quanto sarebbero disposti a pagare e poi pretendere quello… Sarei milionario e lavorando meno…a differenze degli oncologi che si occupo di malati terminali, poverini che dovrebbero chiedere l’elemosina per vivere visto che purtroppo i pazienti gli muoiono comunque nella maggior parte dei casi. Ma purtroppo parliamo di disturbi soggettivi…come provare oltre al risultato soggettivo riferito dal paziente che ho diritto al mio credito, se il paziente non mi vuole pagare? Ma in fin dei conti se ci pensa bene faccio già anche di più visto che seguo senza chiedere altro i pazienti per 150 euro e basta, quando in media specialisti del mio livello chiedono oltre il doppio solo per 15 minuti di consulenza…e ogni volta… Quindi in pratica che curi o non curi costo praticamente nulla… Certamente nulla rispetto ad altri medici ed altre terapie… Ma forse prima di scrivere questo commento quanto sono costoso non lo aveva ancora letto… ci vada ..sta su http://www.idrope.com/info.html... E le assicuro che per fortuna su alcune cose la medicina è…scienza esatta…e infatti su alcune cose la mia tolleranza verso gli sbagli dei medici è …zero. Grazie del suo..”prezioso” intervento…

  2. lorenza marinelli

    Gent.Dott. La Torre,
    Le scrivo perche’ mi e’ simpatico e coraggioso, non tutti accettano di scrivere via internet! Sono una paziente mai stata molto paziente in vita mia, non mi piacciono le malattie, le cure, i medici. Banale, no? Si, molto. Ma, mi creda, ho avuto le mie buone ragioni e soprattutto trovo che molti medici manchino di umanita’, il che non mi sembra il suo caso. Soffro dal 1996 di otosclerosi. Durante una nuotata piu’ forte delle altre in piscina, improvvisamente sentii in maniera ovattata all’ orecchio sx e da allora ad ora l’ unico fastidio che ho avuto e’ stato quando , circa tre anni fa, cominciai ad ” udire” un fastidioso fischio, che chiamano acufene, sempre allo stesso orecchio. Feci la fila da un famoso medico che non sto qui a dirle, a 350 km da casa mia, e in soli 5 minuti stile medico della mutua dott. Tersilli, mi disse che dovevo operarmi altrimenti tutto sarebbe peggiorato. In pratica mi spiego’ che l’ otosclerosi assomigliava ad un cancro che si allarga fino al nervo e che se non mi operavo (?) sarebbe finita molto male. Ritornai di nuovo da lui per ben 3 volte e alla fine raggiunsi il tempo di quasi mezz’ ora per capire che dovevo andare a pagamento in una clinica privata. ” Ma l’ acufene scomparira’? ” gl chiesi piu’ volte. ” No, e’ probabile che si attenui” Ma poi avevo letto che poteva essere probabile che sarebbe rimasto cosi’ oppure nel peggiore dei casi aumentato. Terrore puro! A me di sentire al 50% in un orecchio non interessa, anche perche’ con l’ altro ci sento bene ma quello che non sopporto e’ l’ acufene. Ma e’ possibile che nel mondo moderno non si possa curare sto’ benedetto ronzio? E soprattutto, cosa serve operarsi se poi quest’ ultimo continua imperterrito? Un’ ultima domanda: che cos’e’ l’ idrope?

    • Cos’è l’idrope? Ha un intero sito mio da leggere per trovare risposta e lo faccia… anche perchè l’otosclerosi non da mai da sola acufeni che invece possono essere da idrope (lo sono sempre se fluttuanti)… legga anche al riguardo https://idrope.wordpress.com/2013/10/11/idroperiflessi/

      • lorenza marinelli

        grazie della risposta, molto gradita. miei acufeni non sono fluttanti, sono dei fruscii continui, la mia sordita’ e’ al 70 % adesso ( cosi mi hanno verificato circa 15 gg fa in uno studio di Senigallia). adesso mi hanno riordinato una tac per prepararmi ad un operazione a Pisa.
        prima di fare tutto questo potrei avere un consulto da Lei se lo ritiene ancora possibile? Un’ altra domanda: la sua terapia e’ dolorosa?

      • Non è una terapia “dolorosa”…

  3. Alessandro

    Sono un collega, ho consultato il dr.La torre tre anni orsono per una mia paz. (Io sono gnatologo), mi ha risposto con competenza e gentilezza. Le sue indicazioni mi sono utili tutt’oggi.

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