La cause dell’idrope. Il ruolo dell’ormone antidiuretico (ADH).

Gli esatti meccanismi di regolazione della quantità di liquido, necessario allo svolgimento della funzione cocleare (udito) e vestibolare (equilibrio) non sono ancora del tutto noti ma quel che sappiamo ci basta per poterne ricavare una terapia. Sappiamo che un ruolo importante viene svolto dall’interazione tra l’ORMONE ANTIDIURETICO (AntiDiuretic Hormone, ADH, noto anche come adiuretina o vasopressina) ed i recettori specifici di quest’ormone che sono stati identificati nell’orecchio interno oltre dieci anni fa.

L’ADH, un ormone rilasciato dall’ipofisi posteriore e prodotto da alcuni nuclei dell’ipotalamo, un’area del sistema nervoso centrale, regola la quantità di liquidi nell’orecchio interno (il cui eccesso viene definito IDROPE LABIRINTICO), attraverso la maggior o minor apertura di alcuni canali proteici denominati AQUAPORINE.

Ad un maggior stimolo da parte dell’ADH corrisponde una maggior produzione o un minor riassorbimento di liquido nell’orecchio interno. L’ADH è un ormone essenziale per la vita perché è il principale regolatore dei fluidi corporei attraverso la sua azione principale che si svolge sul rene, dove determina riassorbimento dell’acqua in continuo transito in quegli organi. L’ADH viene prodotto dall’ipotalamo (una parte del cervello), immagazzinato nell’ipofisi posteriore e rilasciato soprattutto in condizioni di carenza di liquidi, eccessiva concentrazione del sangue, eccesso di sodio… e condizioni di stress (non solo psichico, ma di qualunque natura, inclusi cambiamenti climatici e variazioni termiche, ciclo mestruale e stress di ogni altro tipo). Numerosi lavori scientifici hanno ormai dimostrato e continuano a dimostrare l’importante ruolo svolto da quest’ormone nella regolazione dei liquidi labirintici e nel mantenimento dell’idrope.

Articoli circa il ruolo dell’ADH nell’idrope e nella malattia di Meniere (in inglese)

L’ADH non è però probabilmente la causa dello sviluppo iniziale dell’idrope, che resta sconosciuta e che può essere diversa di caso in caso. Non sono però i livelli dell’ormone ad essere alterati, nel caso dell’idrope, bensì è l’orecchio ad essere ipersensibile all’azione dell’ormone. Si ritiene quindi che vi sia una “esagerata espressione delle aquaporine e/o dei recettori per l’ADH nell’orecchio interno”. E’ probabile che questa condizione riconosca anche una predisposizione genetica, ma certamente deve esistere qualche altro fattore X ancora sconosciuto a determinare l’effettivo aumento di volume e quindi di pressione dei liquidi. Inoltre non è ancora chiaro perché in molte persone l’idrope è asintomatico sebbene documentabile con certezza e in altri produca sintomi, e cosa determini la variabilità (tra paziente e paziente e perfino nello stesso paziente in epoche diverse o nei due lati) dei sintomi che dall’idrope derivano.

Molto deve ancora quindi essere capito e accertato ma certamente il ruolo dell’ormone antidiuretico come fattore implicato nel mantenimento e nella eventuale recidiva dell’idrope è certo…. e basta agire su un anello della catena per poter interrompere il meccanismo patologico e proporre una cura, basandosi proprio su quanto sappiamo circa il ruolo dell’ADH, che pur non essendo il vero responsabile, diventa il nostro antagonista, non potendo agire direttamente sull’orecchio non essendo noti (e non essendo forse più correggibili) i fattori che ne hanno determinano l’ipersensibilità. La terapia da me ideata, inizialmente su base empirica già molti anni fa, e quindi supportata in seguito dalle sempre maggiori dimostrazioni del ruolo dell’ADH, mira ad ottenere, con le sue varie componenti, proprio il controllo indiretto della produzione dell’ormone antidiuretico e della sua interazione con l’orecchio interno.

Dott. Andrea La Torre
Specialista in Otorinolaringoiatria
www.idrope.com

2 commenti

Archiviato in Diagnosi, Idrope e ADH, Meniere

2 risposte a “La cause dell’idrope. Il ruolo dell’ormone antidiuretico (ADH).

  1. ottimo articolo, è probabile che sia anche (idrope) il mio problema, visto che soffro da qualche mese di acufeni bilaterali con ipoacusia con sintomi fluttuanti variabili ecc.. (diagnosi dell’otorino) il tutto è accaduto dopo un prolungato periodo di forte stress lavorativo e da un forte stato d’ansia continuo. Come posso avere la certezza che sia idrope?, quali esami?..grazie. (antonio 48 anni bari)

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