Effetti collaterali delle terapie (in generale) per acufeni e vertigini.

Ricollegandomi a un post precedente nel quale metto in guardia contro i vari forum gestiti in teoria o in pratica da pazienti, ritengo sia importante anche sfatare un mito che circola in giro circa la pericolosità di terapie sbagliate.

E qui non mi riferisco alla mia terapia, ma voglio spezzare, da esperto competente del settore, e lo sono!, una lancia a favore di tutte le terapie che vengono regolarmente citate e demonizzate dai pazienti nei vari forum.
Una cosa è la presa in giro drivamte da terapie inutili, i soldi buttati dalla finestra, la delusione dell’ennesima fregatura ricorrente, le truffe, gli imbrogli, i siti internet falsi e tutto quello che io considero reati gravissimi ma la legge, purtroppo, no (e la legge in questo sbaglia e se prevedesse risarcimenti per questo, tutto cambierebbe), e una cosa sono i rischi per la salute  generale o di un possibile aggravamento del disturbo specifico o di gravi effetti collaterali. Che con poche eccezioni, che citerò, non ci sono in nessuna delle terapie comunemente proposte!

Vediamo nei dettagli.

  • L’applicazione ingiustificata di protesi acustiche o la loro errata regolazione non ha nessuna conseguenza reale sull’udito e un eventuale peggioramento dell’acufene dovuto a cattiva regolazione o fastidi derivanti da una errata applicazione sono sempre transitori.
  • La TRT con qualunque mezzo venga proposta, corretto o meno, per quanto nella maggior parte dei casi sia indicata in modo sbagliato e comporti solo perdita di tempo e denaro, non ha alcuna reale conseguenza negativa sull’organismo o sull’udito o sull’acufene.
  • Il cortisone nelle modalità con le quali generalmente viene prescritto dagli otorinolaringoiatri non ha alcun reale effetto collaterale purché ovviamente vengano escluse controindicazioni specifiche. Anche la terapia locale con infiltrazione attraverso il timpano , seppur possa in teoria ocasionalmente determinare una perforazione persistente, in pratica non ha mai reali complicanze se eseguita in mani che la sappiano fare. E di solito chi non sa nemmeno fare una iniezione nel timpano non la propone.
  • Il bite può in teoria se sbagliato aggravare eventuali problemi di malocclusione o crearla se non c’era, ma su questo argomento non ho competenze specifiche.
  • Manipolazioni cervicali non creano le vertigini né creano danni permanenti, a meno che non siano davvero eseguite in modo criminale.
  • I comuni vasodilatatori non creano mai reali problemi importanti nonostante la loro totale inutilità.
  • Stessa cosa per quanto riguarda gli inutili integratori, vitamine e altro
  • Le fleboclisi di mannitolo non creano mai davvero reali complicanze importanti mentre a quelle di glicerolo si può associare una lieve ematuria, sangue nelle urine, che non significa che vi sia una vera lesione.
  • I diuretici sono gli unici che in realtà qualche problema lo possono dare se assunti per molto tempo, perché possono aggravare l’idrope creando una risposta dell’ormone antidiuretico. Ma non è la regola necessariamente.
  • Non ha tutti gli effetti negativi che qualcuno riferisce la terapia proposta  da un noto otoneurologo (specialità inesistente della quale discuto in un altro post), che sebbene totalmente inefficace e senza alcuna relazione con la diagnosi di idrope che viene fatta a tutti senza alcuna ragione, non comporta alcuna reale conseguenza, se si esclude la presenza del diuretico sopra citato e della flunarizina, Fluxarten, che può dare tremori e aumento di peso, ma tutto reversibile.
  • la betaistina , Microser, Vertiserc, ottimo placebo e nulla più, non ha mai fatto davvero male a nessuno.
  • Qualunque dieta per quanto sbagliata o fastidiosa sia non è mai così dannosa

Ovviamente un discorso a parte merita la gentamicina, che danni ne fa di sicuro visto che viene proposta con l’obiettivo esplicito di farli ed eventuali interventi chirurgici sul nervo o perfino sul naso che non ha alcuna relazione con vertigini e acufeni.

E infine tocca i neurofarmaci. I mei amati neurofarmaci e quelli da me meno amati usati da altri.
In questo caso si tratta di prodotti potenzialmente in grado di dare complicanze anche importanti ma solo se il paziente fa di testa sua non rispettando le indicazioni del medico. Un po’ come un banale coltello da cucina. Dipende da chi lo usa e da come si usa. Possono avere se assunti nel rispetto delle indicazioni corrette lievi effetti transitori, ad esempio sulla libido, sulla sonnolenza e sul ciclo mestruale ma sempre perfettamente reversibili riducendo la dose.

Sono in ambito otorino dal 1988, 24 anni, e di pazienti ne ho visti tanti e di porcate di ogni genere ne ho viste tante, ma mai con le eccezioni della gentamicina o di interventi chirurgici ho visto o saputo di reali conseguenze derivanti da terapia fatte da miei colleghi per acufeni o vertigini.

In compenso ho visto tantissimi pazienti esagerare effetti collaterali e imputarli a questa o quella terapia e ogni volta mi è toccato difendere non soo me ma anche gli altri medici da questo punto di vista.

Ribadisco che se io fossi il legislatore sbatterei in galera con interdizione completa per sempre dall’esercizio della medicina chiunque imbrogli un paziente o lo freghi a fini di lucro, se non è consentito applicare pene corporali maggiori tipo l’espianto degli organi da vivo e senza anestesia per donarli a chi ne ha bisogno o l’uso del suo copo per esperimenti medici… scherzo ma fino a un certo punto! Perchè per me quei medici sono come i pedofili o quelli che violentano le donne.. gente che si approfitta di chi non può difendersi.

Ma se escludiamo il danno psicologico, le frustrazioni, le perdite di tempo e soprattutto di soldi e cosa ancora più grave di fiducia nella possibilità di trovare cure, mai punite  adeguatamente dalla legge, reali conseguenze negative irreversibili non ce ne sono.

Quindi il peggio che vi può capitare se rischiate di andare da un medico è che sia l’ennesimo buco nell’acqua, perdita di tempo, fregatura, ma salvo che i pazienti curati con queste terapie “pericolose” non siano  tutti morti, o tutti guariti,  io queste gravi complicanze non le ho mai sentite.

Il che vi dovrebbe confermare quanta affidabilità può dare il giudizio dei pazienti…. A meno che non si pensi che mento pure per difendere le terapie che non condivido…

2 commenti

Archiviato in Acufeni, Terapia, Vertigini

2 risposte a “Effetti collaterali delle terapie (in generale) per acufeni e vertigini.

  1. Davide

    Buon giorno dottore, ormai è anni che la seguo e le faccio i miei complimenti.
    Nel articolo sopra, sugli effetti collaterali delle varie terapie, parla dell’inutilità dei vasodilatatori.
    Io per curare l’idrope edolinfatico, diagnosticato ormai da un pò, stò seguendo una terapia che oltre ad alcune accortezze alimentari e sull’assunzione di abbondante acqua, prevede l’uso di un antiepilettico (non faccio volutamente il nome, ma sono sicuro che sà di quale parlo), e di un vasodilatatore (Vessel), che oltre a costare molto, da quello che scrive, dovrebbe essere inutile.
    Mi piacerebbe capire nel dettaglio perchè; lessi qualcosa di specifico in un forum di medicina, ma non trovo più il suo prezioso intervento, potrebbe ribadirlo qui?
    La ringrazio molte
    Saluti
    Davide

    • Dopo 4 minuti senza sangue e ossigeno si creano dei danni permanenti e nel caso dell’orecchio irreparabili del territorio privato dal sangue… Nessun vasodilatatore quindi la può aiutare. Ma per fortuna la circolazione non c’entra.

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