61 risposte a “L’odissea del paziente vertiginoso….

  1. Anonimo

    Ogni uno tira l’acqua al suo molino.

  2. Troppo presuntuoso e saccente. La vertigine est solo un sintomo di un mare da esplorare e capire. Umiltà!!!! Ampia conoscenza est richiesta in ambito medico.

    • Non so se lei sia un medico o no… ma le critiche devono essere costruttive per essere ascoltate… Presuntuoso e saccente è colui che non sa ma ma crede di sapere… Io so… Su quali punti non è d’accordo?

  3. Anonimo

    devo dire come persona che ha sofferto di vertigini e’ instabilita’ per tantissimi anni..che ha scritto qui la verita’ di come funzionano le cose ..finalmente un medico onesto raro in questi tempi…ho fatto una lunga odissea con le vertigini morale se le tenga!! e’ un problema di microcircolazione…in cambio non ho potuto mai portare in braccio mio figlio piccolo in un giardino per paura di cadere …sono arrivati a darmi pastiglie per aumentarmi la pressione …perche’ non sapevano cosa fare..e dai esami non mi trovavano nulla!!!

  4. Anonimo

    Mi interesserebbe leggere di più sulla sua attività…in che zona opera?

  5. Anonimo

    TROPPO SACCENTE E PRESUNTUOSO !!!

    • Grazie. Le critiche degli anonimi e dei deficienti che fanno critiche senza spiegarle le considero sempre complimenti… E mi stimolano sempre risposte… costruttive, che generalmente fortificano la fiducia dei pazienti.

      ecco dal dizionario il significato della parola “presunzione

      eccessiva sicurezza o fiducia priva di riscontro nelle proprie capacità, che può portare finanche all’attribuirsi qualità e doti che non si posseggono, che è il riflesso di un’opinione troppo alta o lusinghiera di se stessi….
      deduzione, argomentazione o giudizio che si fonda su supposizioni e congetture intorno a indizi provvisori, non del tutto certi o impossibili da verificare

      Ma il riscontro ce l’ho e sono tutti i pazienti che purtroppo questo percorso che descrivo lo hanno visuuto sulla propria pelle, tutto quello che io scrivo è perfettamente verificabile e non si basa su congetture non certe e inoltre i risultati che invece io da sempre ottengo facilmente sulle vertigini, testimoniabili da tutti, confermano che tutto questo è evitabile…

      quindi non sono …presuntuoso

      e saccente si utilizza per riferirsi a

      colui che non sa ma crede di sapere o ostenta il suo presunto sapere…essendo convinto di saperne più degli altri…

      Vocabolo di difficile interpretazione perchè in effetti, in senso generale, io sono assolutamente convinto di saperne più degli altri sulle vertigini e la loro cura idonea… forse perchè mi sono messo a studiare e curare i pazienti seriamente da molti anni, solo che, per quanto sopra, questo non è presunto ma certo… Quindi un dubbio mi attanaglia…sono saccente o no? Solo che mal si addice la questione al post di questa pagina, visto che quello che scrivo raccontando l’odissea del paziente vertiginoso lo possono confermare tutti i i pazienti e perfino tutti i medici… quindi non ne so più degli altri su questo specifico argomento…

      Insomma, in conclusione, non sono presuntuoso, non ho ben capito se sono saccente o no, ma lei resta un anonimo che esprime un commento sterile e privo di senso e io un medico vero, che i pazienti li cura e li fa stare bene, senza odissee, visto che la vertigine è il più facile disturbo da curare, se lo si sa e lo si vuole curare. E non lo presumo. Lo so! E lo ripeterò in risposta ad ogni commento analogo (e il suo non è il primo, come può vedere).

      • ..Penso da una attenta lettura che Lei è molto capace e ” intenditore ” di questo argomento in questione. Sarei molto onorato se Lei mi rispondesse in quanto questo problema mi disturba molto !

      • La ringrazio ma a cosa dovrei rispondere? Non vedo una domanda… o forse c’era un altro messaggio? In ogni caso come scritto non rispondo qui sul blog a domande relative al proprio caso specifico. Per informazioni sulle varie modalità di consulenza bisogna vedere su http://www.idrope.com/info.htm

  6. Anonimo

    molto equilibrato e vero

  7. Marcello

    Dottore, è possibile curare le crisi otolitiche di Tumarkin? Sono il disturbo peggiore che ci sia per un “menierico”!

    • Le cadute improvvise senza preavviso, seppure evenienza rara e in un numero molto limitato di pazienti sono il grosso limite di una cura per la Meniere. Intendo dire che nonostante con la terapia si riesca a nella maggio parte dei casi a prevenirle e ho tantissimi pazienti che non ne hanno più avute con la mia terapia mentre occasionali vertigini sono sempre tollerabili, occasionali cadute con possibile trauma sono potenzialmente pericolose, anche se occasionali, e va sempre lasciata al paziente la scelta se operarsi per effettuare il taglio del nervo (non la gentamicina) o vedere cosa si ottiene con la terapia…

  8. Emanuela lucignano

    Dott La Torre io sono davvero disperata, sono 20 anni che soffro di vertigini e mancanza di equilibrio e mi curano da sempre con microser o levobren che nn mi aiutano granche’!!! Lei dove visita a Roma? La prego mi aiuti!

  9. Sono impressionato dalla qualit delle informazioni su questo sito. Ci sono un sacco di buone risorse qui. Sono sicuro che visiter di nuovo il vostro blog molto presto.

  10. Gabriella- 1°giugno 2013- Tutto ciò che ho letto è veramente interessante. Però ancora nessuno mi ha risposto su questo quesito: l’ipoacusia improvvisa e l’ acufene pulsante, sono sintomi sicuri di tumore?

  11. Anonimo

    SALVE DOTT. LA TORRE SONO UNA RAGAZZA CHE DAL 2007 SOFFRE DI VERTIGINI E DOPO TANTE VISITE NON SI E’ ANCORA CAPITO DI COSA SOFFRO. VORREI SAPERE DOV’E’ IL SUO STUDIO PER CONTATTARLA. ASPETTO UNA SUA RISPOSTA CORDIALI SALUTI

  12. rob

    buongiorno…soffro da 1 anno e mezzo di ipoacusia, fullness ed episodi vertiginosi (che si manifestano solo sotto sforzo fisico, tipo jogging). dopo numerosi otorini sono ora nella fase “vertiserc”, pare un problema causato da un virus. ho letto quest’articolo, accidenti!!

  13. Elionor

    Buongiorno Dr. LA TORRE,
    come condivido il suo articolo in particolar modo la parte relativa alla cultura dei medici in relazione all’assunzione di responsabilità diagnostica. E’ più facile per alcuni limitarsi ad avvallare una diagnosi scaturita da studenti con atto burocratico più tosto che con l’esperienza acquisita e l’umiltà di ammettere limitazioni di conoscenza su determinate patologie.
    E’ anche vero che i grandi ambienti che rivestono titoli risonanti come centri di eccellenza sono i peggiori perché vincolati da Baget, linee gestionali “condizionate”. Leggere un anonimo che contesta la verità da Lei scritta fa pensare a due possibili interpretazioni: è un medico che acquisito il pezzo di carta vive di rendita senza aggiornamenti o un paziente che non desideroso di conoscere le cause specifiche del suo problema. I farmaci per lui sono la soluzione ai suoi problemi e tanto basta.
    Sarebbe opportuno ricordare allo stesso che paziente informato, paziente mezzo salvato.
    Continuerò a leggere i suoi articoli senza peli sulla lingua con l’augurio che nel campo medico il paziente sia considerato non solo come portatore di malattia ma come essere umano con diritto alla salute. Essere medico non vuol dire avere un camice bianco per essere definito tale. Essere medico vuol dire avere la padronanza si una scienza in continua evoluzione, essere portatore di soluzione e non di complicanze. Laddove si hanno dei limiti, riconoscerli con umiltà aiuta due volte il paziente:

    1) celerità di diagnosi e tempestivo intervento terapeutico mirato
    2)riconoscenza e stima per il professionista che non sperimenta sulla
    pelle del paziente le sue lacune alla ricerca di potenziali capacità inesistenti.

    Scusi la lungaggine, avendo sperimentato il modello di medico descritto nel suo articolo, disapprovo pur rispettando il pensiero altrui le considerazioni fatte. Se arrivano da paziente disinformato passino ma da un medico è inaccettabile.
    Cordiali saluti.

  14. Luciana Vento

    Salve dottore, il mio nome è Luciana vorrei saper se l’ ipocausia neurosensoriale e percettiva hanno lo stesso significato. La ringrazio per la sua risposta.

    • Si, la stessa cosa. Pubblico questo post perchè contenente una domanda di interesse generale (anche se nel post sbagliato) e non l’altro perchè come ben specificato in ogni pagina nella colonna di destra, che deve esserle sfuggita.. non do pareri sul proprio caso attraverso il blog…

  15. Anonimo

    Salve dottore, sono 4 mesi che soffro di vertigini. Ho fatto tutti gli accertamenti del caso (tac cranio, esame vestibolare, analisi del sangue, rx rachide cervicale, visita oculistica….) ma tutti con esiti negativi. L’otorino ha notato un’asimettria tra la spalla dx e quella sx. Sono 2 mesi che faccio riabilitazione posturale e sono in cura da uno psicologo( soffro di ansia da 4 anni). Ho avuto qualche risultato, ma le vertigini sono sempre presenti e continue. Vorrei sapere se con il suo metodo è possibile curare anche questo tipo di vertigine.

  16. simona

    Dr.La Torre…lei ha scritto qst cose???? Io LA STIMO!!!! mi ha fatto piangere…cio’ che scrive e’ qnt piu reale….!!!non ci levo le mani….mi son sentita dire di tutto…ho girato dottori su dottori…non ne posso piu…diuretici…cortisone…vertisec….terapie …BASTAAAAA!! SONO ESAUSTA!!!! dove si trova lei????
    Puo’ darmi un recapito telefonico o indirizzo o qlc cosa???
    Grazie Simona

  17. Daniele

    Credo che con post come questi sia fin troppo facile fare opera di captatio benevolentiae nel cuore di chi è disperato o quantomeno sfinito dai continui pellegrinaggi medici dai quali magari dopo anni non è riuscito a ricavare ancora nulla.
    Troppo simile a ciò che si legge su molti altri siti “alternativi” che pongono come minimo un notevole dubbio di credibilità:
    Si cita un caso drammatico in apertura per catturare emotivamente il lettore, si denigra l’intera classe medica e si adduce l’ipotesi complottistica dei soliti interessi di lobby per spiegarne i fallimenti terapeutici, infine si sostiene di aver scoperto il sacro graal e di essere gli unici controcorrente a proporre un approccio che funziona nella totalità dei casi, perchè libero da interessi di sorta e perchè frutto degli unici studi volti realmente al benessere del paziente, il tutto corroborato da opinioni mediche autoreferenziali che il lettore medio non ha la possibilità di mettere in discussione, a maggior ragione verificando che sono scritte da un professionista titolato e regolarmente iscritto all’albo…

    Saluti

    • Io invece credo che sia più intelligente prima di criticare verificare e informarsi e soprattutto domandarsi con quale obiettivo si comnenta.. Circa il primo punto ho un profilo facebook con centinai di pazienti e quasi tutti quelli che hanno voluto dare le loro testimonianze positive spontanee sono anche lì generalmente più che disponibili.. E a meno che io non mi inventi tutti i profili facebook non mi pare che mi stia autoreferenziando. Riguardo all’obiettivo..mi sfugge davvero..non sapendo se è un paziente che si è arreso e per sentirsi meno solo cerca di togliere speranza anche agli altri o un medico..

  18. Daniele

    A me invece non sfugge l’ abilità – evidente anche in questa sua risposta – con cui dribbla le critiche continuando a manipolare emotivamente il lettore, facendomi per esempio passare per il “cattivo” che vuole “togliere speranza agli altri”…captatio benevolentiae, come dicevo…ma questo mi era già chiaro.
    Quello che invece mi è meno chiaro, è il significato che dovrebbero avere le testimonianze dei pazienti soddisfatti.
    Io credo in una medicina in cui affermazioni e teorie siano supportate da studi clinici rigorosi e obiettivi; le testimonianze un tanto al kilo le lascio a santoni e guaritori…

    Saluti

    • A lei interessano gli studi rigorosi e obbiettivi e l’istituzionalizzazione di diagnosi e terapie..a me che i pazienti vengano curati e stiano bene.. e me ne frego totalmente del suo pensiero…poichè parte da presupposti totalmente lontani dai miei.. Le ho anche se indirettamente rivolto due domande 1. Per quale ragione è qui: professionale o come paziente? Nel primo caso è pregato di presentarsi con nome cognome e qualifica 2. Scopo del suo commento. In assenza di queste risposte suoi ulteriori commenti non saranno pubblicati.

    • Se un santone potesse essere più utile ai pazienti di me gli affiderei volentieri i miei e cambierei mestiere.. O cercherei di imparare qualcosa da lui e applicarlo..

  19. Daniele

    Che i nostri pensieri divergano mi pare ovvio, abbiamo scoperto l’acqua calda, altrimenti saremmo qui a complimentarci, non a discutere, le pare?
    Non sono un medico, se questo la preoccupa così tanto, dunque per esclusione non mi pare che restino molte possibilità alternative…
    Lei propone un approccio che promette di curare con successo praticamente la totalità delle sindromi vertiginose, io le spiego pubblicamente perchè non le credo. Le è più chiaro adesso “lo scopo” del mio intervento?
    Ovviamente sul suo blog lei può anche fregarsene del mio pensiero, ci mancherebbe, ma sfortunatamente questo non cambia i fatti: ovvero, che manca qualsiasi prova oggettiva che il suo abbia più successo di qualsiasi altro approccio proposto dalla “medicina ufficiale”.
    Ma per allontanare il dubbio dal lettore medio ricorre ancora una volta alla manipolazione psicologica: “fidatevi di me, che mi preoccupo unicamente della vostra salute anzichè di collezionare studi clinici per fare carriera, anzi, se ci fosse qualcuno più bravo ben venga, sono pronto persino a cedere i miei pazienti…”
    Funziona per molti…ma non per tutti.

    Saluti

    • Lei propone un approccio che promette di curare con successo praticamente la totalità delle sindromi vertiginose, io le spiego pubblicamente perchè non le credo. Le è più chiaro adesso “lo scopo” del mio intervento?

      Si… mostrare in modo evidente a tutti che lei la mattina, invece che dire solo “buongiorno amore” a chi dorme con lei, la apostrofa con “Auspico per te una vereconda e propizia giornata”… ma poi magari la tratta a pesci in faccia tutto il giorno… Ovvero che oltre ad avere il dono della prosopopea retorica le manca qualunque forma di coerenza compiaciuto solo dai suoi ragionamenti e senza alcun interesse per la realtà dei fatti… Non so che lavoro faccia.. ma la vedo bene come un avvocato che va a dormire con la toga addosso la sera.. O un attore teatrale che si batte le mani da solo davanti allo specchio..

      Ma, per rispetto al lettore medio, che immagino significhi inferiore di cervello e cultura a lei, io invece sarò più sintetico e chiaro.

      1.L’odissea che descrivo è un dato di fatto e non una mia ipotesi appresa dai pazienti e da questi confermata.
      2. Confermo che sono in grado di aiutare a stare se non perfettamente, molto meglio, TUTTI i pazienti con vertigini ricorrenti o disturbi soggettivi dell’equilibrio, che sono SEMPRE da idrope, a condizione che seguano scrupolosamente le mie indicazioni terapeutiche.. Ne trovi UNO, anche UNO solo che sia in grado di affermare qui pubblicamente il contrario e avrà ragione a dubitare di quanto io scrivo.. Visto che l’unica spiegazione che ha dato fin’ora ‘ che non è vero ciò che scrivo solo perchè gli altri non fanno altrettanto. E quindi non importa se la gente sta bene o no, ciò che non è ubiquitariamente riconosciuto dalla comunità medica internazionale comunque va criticato e bandito.. Mentre ha ragione chi cosi come fan tutti procura al paziente solo una infinita odissea come descritto, perchè questo rientra tra i canoni…

      In un altro post aggiunge “Dimenticavo di aggiungere che semmai volesse replicare, sarebbe gradito che lo facesse provando ad attenersi strettamente al merito delle questioni, evitando ogni volta di cercare per vie più o meno dirette di carpire il consenso del lettore medio…”

      3. Questo blog è mio e ci scrivo come mi pare e quel che voglio… ma nonostante tutto tollero e pubblico anche commenti di chi è difficile commiserare, visto il suo pensiero se incappasse o fosse incappato in quella odissea..

      L’argomento è chiuso fino a che non avrà trovato miei pazienti con NOMI E COGNOMI che siano disposti a raccontare qui il fallimento della mia terapia correttamente eseguita sulle vertigini o che quel che io offro non sia nulla di meglio dell’odissea che critico… Giuro di pubblicare e discutere quegli eventuali casi che lei troverà…

      L’onere della prova che io sono un buffone spetta a lei… sigr. Blah Blah… Altrimenti avrà dimostrato di esserlo Lei!!

  20. Daniele

    Sorvolando sui tentativi di attacco personale, che ancora distolgono l’attenzione dal discorso…
    Io non metto in dubbio che l’odissea di cui parla sia reale; quello che discuto e che lei ne faccia un uso strumentale ponendosi come punto di arrivo di tutti i “disperati” che hanno vagato a vuoto fino a quel momento.
    Fa leva sull’infondere una speranza che non è necessariamente realistica poichè affermare che può curare con successo TUTTI i pazienti vertiginosi perchè la causa del loro disturbo è SEMPRE idrope NON è corretto sotto nessun aspetto, così come non è corretto affermare che le altre ipotesi etiologiche formulabili al riguardo quali problemi posturali, vertebrali, circolatori siano soltanto un invenzione degli otorini pigri, inquanto disgraziatamente non ci sono prove obiettive nè dell’uno nè dell’altro, a parte le sue affermazioni autoreferenziali. Torniamo sempre lì, come vede…
    Ora…lei può ripetermi all’infinito la pappardella del medico buono vs le istituzioni sanitarie cattivone che invece pensano solo a sballottare il paziente tra un esame e l’altro per fare cassa, ma i fatti restano fatti.
    Chi ha provato con scarso successo la sua terapìa lo ha anche scritto in giro, (non qui perchè dubito che avrebbe trovato spazio…) ma ovviamente è fin troppo semplice per lei sostenere che si tratti di qualche denigratore prezzolato piuttosto che di testimonianza autentica, e persino se fosse, ci sarebbe sempre margine per attribuire il fallimento al paziente per non aver rispettato scrupolosamente le prescrizioni, o per non aver avuto totale fiducia nel medico…per cui, è un pò come la storia del cane che si morde la coda…
    Per questo la medicina vera esula (per fortuna) dalle affermazioni più o meno altisonanti dei singoli…
    Su una cosa però le do ragione: sul suo blog può scrivere ciò che vuole, il che è tutto dire…
    Per quanto mi riguarda, io non devo dimostrare proprio nulla; so tutto quello che mi serve sapere.

    Saluti.

    • Si ..ha l’obbligo di provare ciò che dice. Io non ho mai censurato un commento solo perchè presenta critiche e il fatto che pubblichi i suoi ne è la prova. E lei non ha nessun diritto di metterlo in dubbio.. sig. nessuno presuntuoso. Al contrario nei posti dove si leggono critiche di anonimi su di me io sono bandito per impedirmi di replicare… E questi sono dati di fatto.. non ipotesi.. Nomi e cognomi, e loro testimonianze negative qui se li sa altrimenti valgono i nomi e cognomi di chi invece si dichiara più che contento che io esista e lavori come lavoro…
      Un’altra cosa. Quella storia di inizio pagina è vera e io ho pure pianto…quel giorno… E solo per aver pensato che io possa strumentalizzare una cosa come questa… io la considero una persona veramente spregevole… L’ho sopportata anche troppo.. Abbia le palle di presentarsi con nome e cognome peraltro… Cosa che ora ho inserito obbligatoria per altro da oggi… Ulteriori suoi commenti non saranno pubblicati. Le ho concesso anche troppo spazio.

  21. Daniele

    Già…me lo vedo questo medico dall’animo puro che si prodiga notte e giorno per i suoi pazienti e che si commuove, e piange per non riuscire a raggiungerli tutti, a salvarne abbastanza…un santo da proporre per la canonizzazione direi…

    Ironia a parte, ribadisco: è lei che ha il dovere di provare le sue affermazioni, soprattutto quando queste derivino da teorie e osservazioni evidentemente in contrasto con quelle della medicina “ufficiale”. Altrimenti siamo bravi tutti, e ciascuno può affermare quello che gli pare pretendendo di essere nel giusto. Ma credo che questo lo sappia bene e che abbia capìto che è l’unico punto sul quale mi sarebbe piaciuto avere una risposta concreta e non evasivo-manipolatoria da parte sua.
    Tuttavia ha preferito trombarmi dal sito, dimostrandomi che l’apertura ai commenti critici di cui si fa vanto è soltanto slogan, ovvero dura fino a quando si sente capace di gestirla senza esserne sopraffatto.

    Bravo. Complimenti.

    • Ora mi rivolgo ai lettori perchè questo coso…senza nome e cognome.. non merita nemmeno uletriori mie risposte dirette.. Ha scelto di non esistere e non esiste…

      Questo Daniele senza cognome oltre ad essere un vigliacco e un maleducato che continua a scrivere senza presentarsi inizio a pensare sia un idiota di quelli pericolosi…Ovvero quelle e persone capaci solo di ascoltare se stessi e come tali idioti a mio giudizio perchè sprecano l’enorme dono di avere un cervello pensante e con possibilità di evoluzione e maturazione attraverso l’esperienza e l’apprendimento. Io ho dimostrato e continuo a dimostrare i miei successi perchè ai miei pazienti va di farlo attraverso le loro testimonianze ma non ne sento assolutamente il bisogno visto che nessuno mi impone di seguire, nei limiti di non agire in modo imprudente, senza perizia o con negligenza nessun canone ufficiale… Si… mi sono prodigato giorno e notte a volte dormendo per lunghi periodi tra le 3 e le 5 ore in media a notte per trovare terapie che funzionano… e lo sanno tutti … Come essere umano mi fa schifo quello che per l’esistenza di persone come lui o perfino peggiori visto che girano con un camice bianco addosso.. fanno ad altri esseri umani solo perche’ sfogano nel camice o nei titoli il loro bisogno di potere al pari di un poliziotto che con un arma e la divisa si sente fico e potente e senza magari sa fare solo pecorella davanti a tutti… Non sono mai sopraffatto dalle critiche …che questo tizio peraltro non ha fatto…ma ha solo delirato…

      Dov’è la critica alla quale mi sarei sottratto… ? Cosa dovrei fare…? non curare le persone solo perchè gli altri non le curano…? Mentire e dire che non esiste una cura? Lasciare nella stessa m***a nella quale mi auguro finisca lui presto se non altro per legge del contrappasso… visto che vorrebbe lasciarci gli altri, le persone che sono in grado di aiutare?.. E perchè mai dovrei…? Andatelo a chiedere a chi di questo mio fottermene del pensiero comune della massa ne ha giovato se è d’accordo o no…

      Avrebbe dovuto cercare i pazienti che avrei imbrogliato e ingannato… se mai ne avesse trovato uno…. con nomi e cognomi e con mia possibilità di replica… e fargli pubblicare le loro lamentele… aprire un profilo facebook…un forum o quel che cavolo vuole lasciandomi diritto di replica… se nella sua paranoia aveva dubbi perfino che io potessi censurare commenti negativi..

      Ma a questo omuncolo senza nome non interessa la verità… E’ solo un anti-qualcosa come molte persone… come quelli che sanno solo criticare ma non sanno mai fare una proposta costruttiva alternativa… Ovvero quel che io considero feccia della società umana…Come molti anonimi che pascolano nei forum… e come molti medici…

      Se il suo obiettivo era questo… farmi inc***are, ha vinto lui… ci è riuscito…Sono furioso!!!
      E che questo mio sfogo sia politicamente scorretto o improduttivo per chi legge e potrà sottrarmi futuri pazienti me ne frego altamente…Ci rimettono loro se ritengono di non volersi affidare a un medico solo perché umano capace anche di sfoghi e non ipocrita! Non certo io!

      A me si può dire e fare tutto…offendermi o sputarmi addosso… ma non avere rispetto manco per una che si è ammazzata per un problema curabile per colpa dello schifo che esiste tra i medici e di deficienti come questo frustrato che godono solo nel togliere speranza agli altri senza alcun motivo….. non lo tollero..

      E mi sono contenuto … credetemi… 🙂

      E al signor Danielesenzapalleperpresentarsi non sarà consentito diritto di replica… Gliene ho concesso anche troppo…Ma dopo questo commento non risponderò più e cestinerò automaticamente i sui messaggi… E ricordo che ho stabilito una regola presente in ogni pagina che non verranno più pubblicati commenti senza nome e cognome…

    • Sig.r Daniele,io sono un nuovo paziente del Dott.r Latorre,devo ancora iniziare la sua terapia ma onestamente di gente come lei,che attacca una persona che ci mette la faccia,che risponde ai suoi pazienti,che cerca di capire e far capire..boh,non lo so mi puzza molto questo attacco..lei che alternative da?quali sono le sue soluzioni?le esponga e dica perchè la cura del dottore non dovrebbe funzionare..parli con chi si è trovato bene e chieda anche a loro..troppo facile farsi “fighi”con termini da laureato e gettare discredito..Fino a prova contraria chi non ha successo sono gli altri,la stragrande maggioranza dei medici (che ho girato per sentirmi dire non so cosa dirle..manco accennando il discorso idrope..) come mai non si scaglia contro quelli che vendono costose macchine al laser ad esempio?forse perchè le vende lei?

      • No, Omar, non credo che ci fosse fine di lucro in questi commenti, se ci capisco un poco di psicologia dei post (ma forse sono un po’ ingenuo).. e il livello culturale e di retorica non mi fa pensare a uno nell’ambito sanitario… ma comunque non avrò risposta perchè non consentirò più a quell’individuo di scrivere qui… Salvo ovviamente che non sia folgorato sulla strada di Damasco e non intenda presentarsi e scusarsi… (Al momento ammetto che mi piacerebbe che fosse folgorato, nel senso che lo pigliasse un fulmine….. su quale strada ha meno importanza… 🙂 )

  22. Chi ha il male dentro…sa vedere solo il male… !

  23. Ok.. mi sono un po’ calmato e spiego il mio sfogo… e la mia rabbia nei confronti di gente così.. così come nei confronti di tutti i forum gestiti da pazienti che hanno il solo scopo di alimentare la disperazione, che ammettono che non esistono soluzioni e riconoscono l’odissea dei pazienti ma per principio attaccano chiunque quelle soluzioni le proponga… Me in particolare visto che alla fine l’unico che proponga soluzioni reali e con alta visibilità in rete, sembro essere io! Chi si comporta così è complice dei quei medici per i quali soffrite… E anche se per fortuna non succede certo spesso.. se qualcuno è arrivato ad ammazzarsi.. E’ anche colpa di gente così e non solo dei medici… Non delle vertigini ma di chi ha fatto di tutto per togliere ogni speranza.. E magari contro ogni evidenza. A volte vorrei che davvero esistesse l’inferno dantesco… .

    Ora il problema è perchè lo fanno…con che vantaggio e perchè attaccano soprattutto me?

    Perchè io propongo una terapia che per essere accettata obbliga a vincere le proprie fobie…a guardarsi dentro e riconoscere l’enorme ruolo dello stress, accettare che si hanno dei limiti e delle responsabilità caratteriali a volte, e che non è solo sfiga se si hanno acufeni o vertigini.. E quanto avviene qui avviene anche nei rapporti umani… dove si cerca in tutti i modi di denigrare l’altro per evitare di farsi autocritica e domandarsi se il problema non è la propria incapacità di prendere una decisione e affrontare una terapia… La gente ha iniziato ad attaccarmi in un momento ben preciso della mia carriera… Quando ho iniziato a proporre i neurofarmaci in terapia spiegandone il ruolo fondamentale.. Ma è molto più comodo pensare che la colpa sia di un misterioso virus e della circolazione o della cervicale che pensare che i propri disturbi sono di natura psicosomatica e richiedono anche una cura per lo stress, l’ansia, i disturbi di panico, le fobie, l’incapacità decisionale… Toccare il proprio ego e superare i propri limiti fa male… Ma è un male che aiuta a stare bene e a crescere! E dal dovere di crescere nessuno è esente! O perde il diritto di lamentarsi e cercare compassione.

    Quindi io sono doppiamente colpevole..agli occhi di alcuni. Ho una cura..sanno che funziona ma per funzionare richiede qualcosa per loro di inaccettabile… Nello stesso modo in cui per gli incapaci quelli che hanno successo sono tutti raccomandati di sicuro… per chi fatica a trovarsi un uomo…le belle ragazze che hanno successo…sono tutte poco di buono ecc… Non si hanno demeriti… E’ sempre colpa degli altri!

    Quando cardine della mia terapia era solo la dieta… per scomodissime 5-6 settimane per tutti… i problemi li avevo con gli obesi gravi incapaci di autoregolamentarsi… ma mangiavano un panino di nascosto poco prima di salire per fare la visita di controllo e giuravano… che avevano fatto la dieta perfettamente… ma che per motivi ormonali, stranamente non calavano di peso… Ma siccome con la mia dieta chi è in sovrappeso non puà non perdere peso o addirittura aumentarlo… e siccome non sono proprio nato ieri… ecco la confessione di adulti in lacrime… che mi trattano come se io fossi il mostro di cattiveria che impone a loro di soffrire e non quello che chiedendo sacrifici sta cercando di curarli…

    Infine ci sono quelli con evidente vantaggio secondario che del lamentarsi hanno fatto uno stile di vita e della loro condizione di malati un alibi…. che permette di evitarsi la domanda autoimbarazzante.. Ma siamo sicuri che senza acufene e senza vertigini riuscirei a fare quel che oggi credo mi sia impedito per i miei sintomi?

    E poi vi domandate perchè gli altri medici vi rifilano un integratore o vasodilatotori, vi riempiono di esami per prendere tempo sperando andiate altrove, o cercano di farvi acquistare qualcosa invece che seguirvi in una vera terapia e di aiutarvi a superare le vostre ansie e paure, a volte perfino in modo diretto e poco diplomatico ? Fare il medico è come fare lo sportivo professionista o l’artista o il musicista … Se non ami il tuo lavoro e l’oggetto del tuo lavoro… non lo puoi fare!

  24. Dott. La Torre, ha avuto troppa pazienza. Intendo: troppa pazienza di spiegare a chi non vuol ascoltare, anzi tira dritto a sostenere la tesi dell’imbroglione, senza nemmeno valutare per un istante, che forse questa volta non è il caso. Non credo proprio che le persone che la stimano e hanno fiducia in lei siano tutti sprovveduti o creduloni, non questa volta, non dopo aver parlato con un suo ex paziente che, grazie al suo aiuto, è tornato a vivere. La prossima volta non abbia troppa pazienza, semplicemente….don’t feed the troll! 😀

    • Grazie, ma commette anche lei un errore… Un singolo paziente non prova nulla.. Potrebbe aver avuto benefici spontanei e io e la mia terapia non avere alcun merito… Il principi è un altro… E si chiama diritto di innocenza… Se si vuole dare a qualcuno dell’imbroglione lo si deve provare… non attribuirgli colpe solo per appartenenza a una catogoria che peraltro io sono il primo a criticare.. e dalla quale mi distacco. E i medici non sono tutti disonesti o imbroglioni… Semplicemente molti di loro, troppi.. non amano o hanno smesso di amare il proprio lavoro… e non si appagano del successo primario… ovvero quello di far star bene il paziente… Nel mio campo specialistico è molto frequente… ma non estrapoliamo.. Io non attacco tutti i medici… attacco QUEI medici che fanno male ai pazienti e alla Medicina…

  25. angelo conti

    che dire?? io posso parlare per esperienza personale sia pre e post (o meglio durante dott.La Torre). Credo ormai di avere una esperienza nel campo delle vertigini difficile da trovare tra i pazienti e questo lo dico perché fin dai tempi del liceo ne ho sofferto e fin da quegli anni ho girati i più disparati e mega professori, girando l’Italia in lungo e in largo. Alla fine, quasi per caso dopo aver provato di tutto e dopo un periodo di benessere anche abbastanza lungo, ho conosciuto il dott. La Torre nel febbraio 2013, o meglio l’ho conosciuto qualche settimana prima, ma ero in cura da un altro otorino che mi diagnosticò l’idrope endolinfatica (unico merito in quanto nessuno mai l’aveva mai diagnosticato prima). Ho scoperto poi che era un dottore conosciuto dal dott. La Torre e che in TEORIA, applicava la stessa terapia. In pratica è completamente diversa!! I neurofarmaci non sono usati e infatti si è visto. Sono stato bene 15 giorni poi una crisi mai avuta in anni.
    Quella stessa sera conobbi via skype il dott. La torre e sono contento di aver fatto la sua terapia. Ora siamo ad un altro stadio……arrivare alla consapevolezza di avere dei limiti, di essere umano e non perfetto, di dover fare delle scelte, di metter mano alla mia parte interiore. Oltre alla professionalità va evidenziata una dote del dott. La Torre…LA DISPONIBILITA’. VIa watsapp lo sto stressando parecchio ultimamente, ma risponde sempre…..beh uno così, caro daniele dove lo trovi?? Dove lo trovi uno che lo paghi la prima volta e ti segue sempre?? Io ho speso diversi soldi in giro e ogni volta che facevo una visita erano anche centinaia di euro…poi li chiamavi e sembrava che gli rompevi le palle!!
    Io dico una cosa. Se ci sono delle critiche, entrate nel merito, nella materia….

  26. Fabio

    Cosa ne pensa del diabete mellito? Nel senso, ovviamente, della possibilità di difficoltà della microcircolazione, come quelle che provocano la retinopatia o in generale, le neuropatie periferiche. Il taglio del nervo, poi, chi lo dovrebbe praticare e quali sarebbero le conseguenze definitive? (se ve ne sono) Grazie.

    • Nessuna relazione tra diabete e vertigini. E nessuna tra circolazione e vertigini. Un problema circolatorio cuaserebbe danni permanenti che equivalendo alla distruzione dlel’orecchio non potrebbero poi causare vertigini. La neurectomia ha come consegienza certa la perdita della funzione vestibolare dal lato operato con necessità per il cervello di compensare in modo non fisiologico cosa che spesso richiede l’aiuto di un periodo di riabilitazione. Ci sono poi ulteriori rischi sull’udito visto che e fibre del nervo cocleare sono praticamente unite a quelle del nervo vestibolare qualora l’intervento non fosse eseguito perfettamente per non parlare di microvasi che potrebbero essere erroneamente chiusi. Con conseguente sordità permanente. Ma se eseguito correttamente da veri esperti che lo sappiano eseguire bene non è poi così drammatico. Solo illogico.

      • Fabio

        Grazie della cortese risposta. Sono diabetico, ma ben compensato e non ho particolari problemi dovuti alle complicanze. Ho letto con interesse il suo blog e in effetti mi riconosco in molte questioni legate allo stress e all’ansia. Il primo episodio di vertigini lo ebbi 3 anni fa (ho 46 anni) in un periodo abbastanza complesso. Sicuro di definirle vertigini perchè avevano tutte le caratteristiche delle veritigini oggettive (stanza che ti ruota attorno), con fenomeni neurovegetativi quali vomito e diarrea. Nel tempo pochi altri episodi anche se da un pò, oramai, mi sento sempre un pò “vuoto” e con un senso dell’equilibrio non perfetto. In tutti questi casi, però, ho sempre notato che alcune ore prima ero stato esposto a vento forte e/o aria condizionata alla testa/collo. Eppure non dovrebbero esserci connessioni. Da un paio di settimane un qualcosa che non saprei se definire vertigine, solo alzandomi dal letto (pochi istanti) o abbassandomi sul cuscino, ma non girandomi da straiato. Quando ebbi quel fenomeno violento, invece, ero straiato su un fianco. Grazie e buon lavoro.

  27. Fabio

    Grazie per la cortese risposta. Le spiego: ho 46 anni, diabete mellito tipo I ben compensato, e quasi nessuna complicanza associata. la mia domanda era relativa al fatto che, stando a quello che ho potuto leggere, ho avuto solo un paio di veri episodi di vertiogine oggettiva a partire da 3 anni a questa parte. Dico oggettiva perchè corrisponde a quanto descritto da lei stesso e che possa essere definito vertigine. Per il resto provo spesso la sensazione di camminare squilibrato e da circa 3 settimane mi capita di avere la stessa sensazione quando mi alzo dal letto la mattina. Ma sono cose lievi e durano pochi secondi quindi no saprei come definirle onestamente. Sul discorso del nervo la mia domanda non è evidentemente riferita a me stesso ma a considerazioni di carattere generale. Grazie.

  28. cecilia

    Io soffro di vertigini da 2 anni che vanno e vengo , acufeni sempre presenti all’ orecchio dx e sensazione di pienezza ad entrambe le orecchie in piu a dx non ci sento praticamente piu . L’ otorino mi ha consigliato gli esami da lei citati che ancora non ho eseguito e ha presunto un’ otosclerosi … che cosa posso fare per capire effettivamente cosa è successo , cos’ ho e come risolvere realmente il problema? Grazie

  29. Gentile Dott. La Torre,
    complimenti! Ho gradito il suo articolo, tanto piacevole (alla lettura) quanto vero, e NON la tempesterò di domande come tutti (ho già visionato il sito approfonditamente!).
    Volevo solo riflettere con lei sul fatto che chi è più disagiato economicamente e lontano da lei geograficamente NON HA ALTRA SCELTA se non quella di rimanere in balia di dottori sfaticati, superficiali, alcuni dei quali a differenza sua non chiedono soldi (nelle strutture che accettano l’esenzione di cui usufruiamo) ma molti dei quali si comportano come nel suo testo. Mia madre ad esempio, 50 anni, con spondilosi cervicale, 3 ernie dovute a postura scorretta per artrosi a una caviglia dovuta a una microlesione mai curata (sempre per negligenza della ‘casta medica’) e problemi conseguenti alla tiroidectomia totale, tutti potenziali concorrenti negli episodi di vertigini e due volte svenimento, sui quali NESSUNO riesce a far luce. Lei deve assolutamente guadagnare, ha studiato tanto per questo, la capisco essendo neolaureata, con master in conseguimento, e ci mette l’anima nel suo lavoro… Bravo lei, e bravi noi, che con fede abbiamo visitato strutture e specialisti vari qui nella provincia di Bari, perché chi medica le ulcere diabetiche di mio padre è proprio mamma (non è prevista alcuna forma di assistenza domiciliare sul territorio) e non si può mettere a letto per paura di ri-sbattere la testa. Un vero peccato! Staremmo tutti meglio, mia madre come i parenti degli stessi medici, se qualche dottore in più si aggiornasse, si preoccupasse, si impegnasse moralmente, si mettesse una mano sul cuore prima che sul cazzo del portafoglio.
    E’ tutto il sistema sanitario, la casta, a funzionare male, è vero, in un sistema malato non è il singolo a poter risolvere tutto… Certo che il mare è fatto di gocce, e se non è il singolo a provare a rivoluzionare il proprio mondo, non cambierà mai nulla!
    Tanti auguri per la sua carriera, come dottore e come satirico data la retorica su sfoggiata, spero fatta di bei gesti concreti oltre che di parole cazzute..!

    • Io non sono lontano geograficamente da nessuno visto che faccio consulenze su skype… Quando metto la mano sul portafoglio ci trovo al massimo 160 euro per ogni paziente che seguo a vita senza chiedere altro…Se questo è pensare ai soldi… E da singola goccia ho provato a cambiare tutto il mare ma è impossibile.. per cui come la famosa particella di sodio, resto solo a fare la particella diversa senza conformarmi. E’ non il sistema sanitario a funzionare male… E’ il genere umano…

  30. casiello angiola

    Caro dottore, tutto quello che ha scritto é pura verità. Soffro di vertigini dal 1982 erano occasionali, mi dicevano che era l’adolescenza che le inventavo e quant’altro dopo un paio di anni 1984 non sentivo dall’orecchio sinistro,fui ricoverata e mi diagnosticarono sindrome di meniere ho sempre preso il microser sono andata avanti per anni così poi per 14 non ho avuto più problemi ma tre anni si sono presentate di nuovo e per 4 mesi quasi tutti i giorni avevo vertigini quando violente con vomito e duravano fino a 4 ore quando più leggere. Sono passati 3 anni sono stata bene ma adesso si sono ripresentate. A volte mi sento sfiduciata, sento di non reggere ma cerco di darmi forza. Non riesco a fare la RM perché soffro di panico se lei dottore può aiutarmi per favore si metta in contatto il mio indirizzo e-mail. Ce l’ha

  31. MARINO Ugo

    ho 64 anni e non più di 10 anni orsono ho incominciato a soffrire di acufeni e ipoacusia e nel tempo ho imparato a “conviverci”..comunque. Questo anno purtroppo un altra patologia si è affacciata… VERTIGGINI senza preavviso!…sono incominciate con piccoli e sporadici episodi, ogni ricorso al P.S. si è rivelato inutile (e parliamo di decine di volte)….ad ogni richiesta di aiuto la diagnosi era diversa….passando dalla ipertensione alla cervicale e in un caso…al fatto che il tabalgismo potrebbe esserne anche la causa!….tre ricoveri in neurochirurgia…dove ho scoperto di avere un piccolo neurinoma al n. acustico sx. Bene conclusione…..non hanno capito una mazza, ho quasi smesso di viaggiare in macchina, non vado più a caccia, in barca devo accompagnarmi sempre con qualcuno…e divento sordo ogni giorno di più, ma per gli otorini non ci sono grandi problematiche, le vertigini, anche di natura violenta peraltro, rimangono un mistero e al momento dell’episodio mi è stato prescritto di prendere del vertisec….se poi sono accompagnate da coniti di vomito….vuol dire che…ho mangiato troppo (attenzione sono quasi astemio)…!!!!!!!.. SIGNORI, CHI VI SCRIVE NON ABITA IN SOMALIA O IN ANGOLA…MA A CUNEO, PIEMONTE…QUINDI DOTT. LA TORRE DI COSA SI MERAVIGLIA….

  32. tony

    io so solo che sono dal 2007 che convivo con le vertigini ho girato tutti i specialisti di roma ma nessuno mi ha guarito anche dal dott. la torre che mi voleva curare con degli anti depressivi ho speso un casino di soldi e mi sentivo solo dire secondo me e cervicale o secondo me sono le orecchie alla fine un professore mi ha detto e un contrasto tra orecchio e cervicale e mi ha salutato.

    • Quella cura con “antidepressivi” (che non lo sono, sono neurofarmaci) è quella che insieme al resto delle componenti della terapia, che mi ha permesso di dare benefici al 100% dei pazienti con vertigini che ho trattato, a quanto ha me risulta e da quanto emerge anche da sondaggi effettuati nel gruppo di supporto recentemente creato)… Se poi le la cura non la vuole fare e quindi non ottiene risultati non facendola penso debba astenersi dal fare critiche su ciò che non ha mai provato.

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