Cosa trattiene i pazienti dal chiedere consulenza e fare la terapia ?

Perché moltissimi visitano il sito alla ricerca di una soluzione ma poi presa conoscenza che esiste una possibilità di cura …non ne approfittano?

Qualche anno fa per comprendere le cause di questa discrepanza ho inserito un sondaggio sul mio blog (metto il link qui e alla fine della pagina per darvi la possibilità di partecipare) e dall’analisi delle risposte (che io stesso avevo preparato) emergono numerosi motivi che ho deciso di commentare brevemente uno per uno in questa sede per aiutare chi fosse in dubbio. Le risposte sono inserite e commentate in ordine di frequenza come emerso dal sondaggio fino ad ora.
Se volete partecipare anche voi al sondaggio andate su SONDAGGIO: Perchè non voglio affidarmi al Dr. La Torre

Il sondaggio è stato riavviato in data 24 giugno 2015 per avere una valutazione aggiornata dopo la pubblicazione della nuova versione del sito internet http://www.drlatorre.info

Ecco comunque i dati raccolti in questi 3 anni…solo 405 voti (e considerata la scelta multipla quindi il numero di votanti è stato senz’altro inferiore)

Perchè questa terapia la propone solo lui? 38 9.38
Perchè non ha mai pubblicato i risultati della sua cura? 34 8.4%
Non voglio usare i neurofarmaci 30 7.41%
Voglio un rapporto diretto tradizionale 29 7.16%
Non mi fido (pareri discordanti sul Dr. La Torre) 25 6.17%
Per ora no, ma ci penserò 21 5.19%
Mi sembra solo pubblicità 21 5.19%
Costo eccessivo (ho già speso troppo inutilmente) 15 3.7%
Non dà garanzie sul risultato 15 3.7%
Non posso usare Skype 14 3.46%
Voglio una visita completa con esami 13 3.21%
Se ha tutto questo tempo per scrivere quando lavora? 13 3.21%
Voglio prima sentire altri pareri 11 2.72%
Non credo che il mio problema sia l’idrope 11 2.72%
Ho solo paura di peggiorare, ma non sto male ora. 11 2.72%
Costo eccessivo (non posso nemmeno con agevolazione) 10 2.47%
Non assicura la guarigione definitiva 10 2.47%
Non credo più a nessuno, ormai 9 2.22%
Non voglio assumere farmaci in generale 8 1.98%
La salute dovrebbe essere un diritto gratuito 8 1.98%
Costo eccessivo (potrei ma è troppo) 7 1.73%
Non sto abbastanza male 7 1.73%
Sto facendo un’ altra cura e aspetto di vedere i risultati 7 1.73%
In questo periodo non posso 6 1.48%
Dà troppa importanza allo stress. Non ci credo. 5 1.23%
In questo periodo sto meglio 5 1.23% 1.23%
Mi sono già tranquillizzato leggendo 5 1.23%
Voglio prima parlarne al mio medico 4 0.99%
Mi curo solo con la medicina alternativa 4 0.99%
La terapia è troppo complessa 4 0.99%
Il mio medico non è d’accordo 3 0.74% 0.74%
Mi fido solo della medicina pubblica 2 0.49%
Il mio problema non è tra quelli di sua competenza 0 0%

Perchè questa terapia la propone solo lui?

Ho provato in ogni maniera possibile a stimolare i medici e a diffondere la cura perfino con iniziative quali quelle di inviare mail controfirmate da pazienti, ma sempre senza nessun interesse da parte dei miei colleghi, Ma indubbiamente il mio approccio richiede una attenzione specifica al paziente, disponibilità, tempo e soprattutto tanta voglia e passione da parte del medico. Questo va in aperta discrepanza con l’interesse perfino eccessivo invece quando diffusi in passato una terapia costosa e alla portata di tutti come la TRT, rivelatasi però poi molto meno efficace del previsto. Posso solo purtroppo concludere che a nessun medico otorinolaringoiatra o audiologo interessa lavorare tanto per guadagnare poco per ogni singolo paziente e che si preferisce invece o occuparsi di altro o guadagnare tanto lavorando molto meno e in modo più facile.

Perchè non ha mai pubblicato i risultati della sua cura? 

Pubblico regolarmente tutto ed aggiorno tutto su internet ma non credo assolutamente al valore delle cosiddette pubblicazioni scientifiche che essendo su carta peraltro non sono aggiornabili. Non ho mai nemmeno provato ad inviare un articolo.  E credetemi ormai le pubblicazioni scientifiche non le prende più sul serio quasi nessuno.

Non voglio usare i neurofarmaci 

Questo è un pregiudizio immotivato e privo di senso… I pazienti non hanno la capacità di capire la differenza tra un farmaco e l’altro e temono per esperienze riferite derivanti o da errori di prescrizione da parte di medici incompetenti o spesso da errori effettuati dai pazienti stessi quali ad esempio sospensioni brusche di farmaci che invece andrebbero calati gradualmente chissà quale effetto. Giriamo la questione.. Io non ho mai avuto nessun reale problema con i farmaci che prescrivo e con le modalità con le quali li prescrivo. E vosi dovreste considerare i neurofarmaci che prescrivo IO e come li prescrivo io e non generalizzare. Peraltro non sono nemmeno sempre indispensabili, sebbene siano utilissimi nella maggior parte dei casi. Anzi forse la differenza base tra l’efficacia della mia cura e l’inefficacia della maggior parte di tutti gli altri approcci quandonon si tratta di vere bufale o terapie assurde, sta proprio nel non tenere conto dell’importantissimo ruolo dello stress, scientificamente collegato all’ADH e all’idrope. Quindi si tratta di una paura davvero illogica e immotivata.

Voglio un rapporto diretto tradizionale

Questa risposta si riferisce alla possibilità di usare la videoconsulenza Skype  in sostituzione di un incontro diretto. Dovendo solo parlare e non fare esami o guardare l’orecchio dove sta la differenza? Purtroppo però ancora molti non lo comprendono (è questo un limite culturale daparte del paziente che spesso non conosce le risorse della tecnologia) e quindi ho lasciato la possibilità occasionale di avere la prima consulenza con incontro diretto a Roma e a Bergamo, ma non posso certo fisicamante essere presente ovunque cosa invece possibile usando la videoconsulenza a distanza. Ci sono inoltre indiscutibili vantaggi. Nella pagina dedicata alle informazioni generali sulle consulenze spiego chiaramente quali sono tutti questi vantaggi.

Non mi fido (pareri discordanti sul Dr. La Torre) 

Pareri discordanti si trovano su tutto e tutti, ma vi invito a considerare che quelli negativi sono quasi sempre di anonimi (che potrebbero anche essere perosne che mai ho conosciuto o anche medici concorrenti) mentre quelli positivi sono  (almeno sul mio blog) con tanto di nome e cognome. Poi alla fine che rischiate? Nessuno e dico nessuno nemmeno in giudizi negativi su di me o sulla mia persona ha mai parlato di conseguenze negative della mia terapia…al massimo di fallimenti (cosa che avviene con molti pazienti peraltro visto che possono esserci danni permanenti non trattabili). Oggi quel che chiedo economicamante è davvero talmente poco oltretutto che nemmeno rischiate di essere economicamante fregati in considerazione dei soldi che probabilmente avete già buttato dalla finestra. E poi alla fine dovete decidere voi se fidarvi o no. Avete moltissimo da leggere e capire prima di decidere di affidarmi o meno a un medico, e magari se lo aveste fatto prima avreste anche evitato molte fregature da parte di altri.

Per ora no, ma ci penserò

Non c’è fretta se non quella determinata dal vostro disturbo in quanto persistenza di un fastidio. Non esiste mai una vera urgenza o dei tempi limite .

Mi sembra solo pubblicità

Chi ha dato questa risposta o ritiene questo… beh certamente manco ha sprecato un minuto a leggere nulla…  Con tutte le spiegazioni che do’ ci vuole un bel coraggio a pensare che sia solo tutto finalizzato al mio guadagno (se per questo intendiamo pubblicità). Su questo punto c’è poco altro da commentare se non che in effetti per chi ha ad esempio un acufene bilaterale “paghi uno e porto via due”…. 🙂

Costo eccessivo (ho già speso troppo inutilmente) 

Il costo per la mia consulenza, assistenza e terapia è sempre variato nel tempo, ma stranamente rispetto all’andamento generale e in barba all’inflazione e alla crisi economica, sempre in riduzione e non in aumento. Comprendo che vi pososno avere già dissanguato, ma avete visto quanto chiedo per assistere un paziente tutta la vita senza più chiedere null’altro? Se quello per voi è un costo eccessivo, viene da chiedersi perchè prima di spendere molto ma molto di più senza avere la possibilità nemmeno di farvi una idea preliminare attraverso un sito che spiega tutto in modo dettagliato, non visiate posti lo stesso scrupolo, andando ma gari da qualcuno che avete visto in televisione.

Non posso usare Skype  

Tutti possono usare Skype. Esiste per ogni sistema operativo ed è gratis. Basta avere un computer o un telefono e perfino appoggiarsi a qualcuno. Leggete come fare nel sito.

Non dà garanzie sul risultato 

La motivazione si riferisce al fatto che non si viene rimborsati se poi la terapia non funziona. Conoscete medici che lo fanno? O avvocati ad esempio? Se lo facessi primo non potrei occuparmi di pazienti nei quali il risultato non può essere certo a priori come ad esempio in caso di acufeni o ipoacusia stazionari dove non posso in alcun modo escludere l’ipotesi di danni permanenti. E di siti o “rimedi” che parlano di “risultato garantito” quando hanno forse lo 0% di successo ce ne sono anche troppi. E poi dovrei fidarmi dell’onestà dei pazienti.. Trattandosi in molti casi di disturbi soggettivi non misurabili o valutabili, ogni persona disonesta direbbe che la terapia non ha funzionato pur di riprendersi i soldi :-). E purtroppo sebbene di solito siano più tra imedici che si occupano di questo settore di disonesti ce ne sono anche tra i pazienti.

Voglio una visita completa con esami

La tentazione di mantenere a richiesta la possibilitàò di fare una marea di esami inutili pagando molto molto di più (e facendo incassare di più a me ovviamente) l’ho spesso avuta, visto ch eancora possiedo le apparecchiature di base per fare audiometria, impendometria, potenziali evocati, elettrococleografia, otoemissioni acustiche….ma non tanto per guadagnare di più quanto per “punire economicamente” chi pur di fronte a un medico che ti dice che non gli servono e ti fa spendere molto meno, li vuole fare lo stesso… Ma purtroppo ho il difetto diessere una persona onesta. Facciamo così.. Fate la mia terapia senza esami pagando molto meno e poi se non funziona, andate da un altro a buttare soldi in esami invece che il contrario. Almeno se la terapia funziona avrete risparmiato, no? E se non funziona avrete percentualmente speso poco di più. E poi ma non ve ne hanno già fatti anche troppi di esami?

Se ha tutto questo tempo per scrivere quando lavora? 

Visto  che le varie opzioni di risposta le ho ideate io, mi sono immedesimato in un paziente che legge una marea di cose scritte da me e sempre aggiornate ma c’è chi ha selezionato anche questa opzione. La risposta la trovate nelle mie occhiaie. Dormo pochissimo…!! A parte gli scherzi, per fortuna grazie a tutti gli altri motivi discussi in questa pagina tempo libero me ne lasciate ancora tanto.

Voglio prima sentire altri pareri  

Questo è giusto. Purtroppo la maggior parte degli altri pareri sono generalmente “te lo devi tenere”, “non c’è cura” o “non so che dire” e credo che di pareri così molti ne abbiano già avuti anche troppi. Ma il principio è giusto. Attenti a non buttare soldi inutili però altrimenti poi dovrete tornare sul mio sito e selezionare come motivo per non richiedere la mia assistenza, che avete finito i soldi. E qui sono serio.

Non credo che il mio problema sia l’idrope  

E da cosa lo deduce visto che non esiste alcun criterio per escludere che i sintomi di cui mi occupo derivino dall’idrope? Mai detto che tutto derivi da questo, ma essendo l’unica cosa trattabile (essendo l’unica alternativa danni permanenti non trattabili, e solo per alcuni disturbi quali acufeni o ipoacusia stazionari) perchè non provare non avendo altre soluzioni disponibili? Consiglio in questo caso di leggere ancora bene il mio sito o di leggerlo, visto che forse non è stato fatto proprio e nel caso specifico dell’acufene di guardare i video da me realizzati.

Ho solo paura di peggiorare, ma non sto male ora

Questa è una motivazione che condivido ASSOLUTAMENTE. Anzi la incoraggio. Chi non ha disturbi fastidiosi NON DEVE FARE alcuna cura né con me né con nessun altro e quindi non ha bisogno nemmeno della mia consulenza. Non buttate soldi inutili. Il massimo che deve fare se ha bisogno di essere tranquillizato è di fare semmai una consulenza in chat, ma davvero nulla di più. Avere un acufene ad esempio ma che non da alcun fastiio non richiede alcuna cura. Io stesso ho lievissimi acufeni da 15 anni e non ho mai fatto un giorni di terapia. L’unico scrupolo semmai è di effettuare la risonanza magnetica per un acufene MONOLATERALE persistente per escludere definitivamente il raro e benigno neurinoma dell’acustico, ma altre patologie “pericolose” sottostanti non esistono!

Non assicura la guarigione definitiva

La guarigione definitiva ovvero la certezza assoluta che nel corso della vita non ci saranno mai recidive non è assicurabile per nessuna malattia dell’essere umano a parte quelle che si curano asportando l’organo malato o le malattie infettive che lasciano immunità permanente. E voi la volete proprio per disturbi che invece la maggior parte dei medici non curano proprio? Non comprendo la logica. Siccome non posso stare sempre bene, preferisco stare sempre male, tenermi i miei disturbi e non fare alcuna terapia? O preferite che qualcuno vi truffi proponendovi terapie spacciate per risolutive in modo permanente che di solito non vi danno al contrario alcun beneficio nemmeno temporaneo?

Non credo più a nessuno, ormai

Tra tutte le motivazioni questa è la più triste. Ma la colpa spesso è dei medici consultati in precedenza. In questo caso per il paziente il problema non è spendere ancora o fare un altra terapia ma proprio (e comprendo in pieno) il nuovamente illudersi e poi nuovamente essere deluso. Non posso farci nulla. Per alcune situazioni specifiche questo potrebbe in effetti accadere anche con me sebbene nella stragrande maggioranza die pazienti risultati almeno parziali si ottengano. Ma la statistica lascia il tempo che trova e vi capisco. Magari in questo caso prima di rivolgervi a me un suppporto psicologico potrebbe essere di aiuto a recuperare fiducia e ottimismo, o a metabolizzare le precedenti delusioni facendo tabula rasa. Questo problema ce lo hanno anche molti che poi arrivano comunque a me, ma precisandomi l’importante ruolo di “ultima spiaggia”…e con questi io passo molto tempo a prepararli psicologicamente qualora esista in effetti anche con me la possibilità di un fallimento e cerco di convincerli che purtroppo spesso non sono l'”ultima spiaggia” ma anzi la prima ovvero che è la prima volta e non l’ultima che fanno una terapia con delle basi logiche.

Non voglio assumere farmaci in generale

Manco antibiotici se ha una infezione letale? Beh, immagino che chi risponde così abbia avuto una vita libera da ogni malattia compreso il mal di testa o la febbre. Purtroppo in Medicine…le medicine servono… e chi ragiona così non fa che far girare il mercato di inutili integratori o simili, costosi e che non danno alcun beneficio o di terapie truffa del tutto inutili con apparecchi costosi, vanno a rimpinguare le tasche di agountori, pranoterapeuti, osteopati ecc, che per questo problemi non possono davvero far assolutamente nulla…

La salute dovrebbe essere un diritto gratuito  

Anche la casa, il mangiare, i vestiti, l’auto (che in alcune città se non ce l’hai non vai da nessuna parte). Quando a tutti saranno date la casa e l’auto gratis, nei supermercati e nei negozi di abbigliamento si potrà portar via quel che vogliamo senza pagare allora anche io offrirò la mia assistenza gratis a tutti quelli che ne faranno richiesta. Ma nel frattempo, se io che non prendo niente dallo Stato per il mio lavoro in quanto libero professionista, non mi facessi pagare, seppur non molto, come camperei? Poi alla fine ricorderei che ormai e da molto tempo manco il SSN offre più prestazioni gratuite…anzi si fa pagare due volte con le tasse e con il ticket.

Costo eccessivo (potrei ma è troppo)

Per qualcuno purtroppo, magari disoccupato e con una famiglia da mantenere a fatica, anche i pochi soldi che chiedo significano molto e infatti fino al 2012 ho sempre offerto tutto gratuitamente a chi davvero non poteva senza dovermi dimostrare nulla, fidandomi della buona fede. Purtroppo ho dovuto smettere. Nella pagina dedicata alle informazioni sulle consulenze spiego anche il perchè. Periodicamante cerco di fare delle agevolazioni riducendo per un po’ ulterirmente i costi quando ho bisogno di concentrare il lavoro in determinati periodi piuttosto che in altri, ma non posso farlo sempre.

Non sto abbastanza male

Il concetto di “abbastanza male” lo potete valutare solo voi. Esistono anche varianti della terapia leggere per forme poco fastidiose o di recente insorgenza, e potreste star meglio con qualche giorno di dieta, tanta acqua e una sola iniezione di cortisone. Ma in quel caso dovete valutare voi se sia per voi giustificata la spesa, per quanto non eccessiva.

Sto facendo un’ altra cura e aspetto di vedere i risultati  

Giusto. Ma se la cura è tra quelle che indico nel sito come assolutamente inutili, non si stupisca se poi non arrivassero.

In questo periodo non posso  

Motivazione ineccepibile. Ci vedremo quando può.

Dà troppa importanza allo stress. Non ci credo.  

Beh, non la do’ solo io, ma la stragrande maggioranza dei pazienti. Basta andare sul mio blog e cercare la parola chiave “stress” e leggere i risultati dei sondaggi effettuati tra i pazienti.

In questo periodo sto meglio

Questo è un ottimo motivo per attendere. Potrebbe sparire tutto da solo senza nessuna cura.

Mi sono già tranquillizzato leggendo

Beh, questa è la motivazione che mi piace di più. Renda il favore ad altri allora diffondendo questo sito.

Voglio prima parlarne al mio medico

Giustissimo, se il suo medico è di quelli seri (eccezione e non certo regola purtroppo) che hanno voglia e tempo di leggere quel che ho scritto per saperne di più ed aiutare davvero i pazienti. Anzi ricordi al suo medico che se volesse può perfino contattarmi per ulteriori chiarimenti diretti.

Mi curo solo con la medicina alternativa

La medicina “alternativa” nel nostro caso offre un ottima “alternativa” al curare il disturbo. Tenerselo, avendo speso solo soldi inutili.

La terapia è troppo complessa 

Questo purtroppo è vero anche se negli anni l’ho sempre più semplificata. Purtroppo è il meglio che posso offrire e la mia continua assistenza permette a chiunque di farla senza sbagliare se mi contattano per ogni dubbio.

Il mio medico non è d’accordo 

Ok, ma si faccia spiegare bene il perchè senza farsi raccontare balle. Se il medico è in buona fede dovrebbe contattarmi per comunicare su cosa non è d’accordo. Attenzione che purtroppo ancora oggi esistono accordi tra medici di base e specialisti che “ricompensano” il medico di base per aver inviato a loro e solo a loro il paziente. Magari il suo medico non è tra questi, ma succede molto più di quanto non creda.

Mi fido solo della medicina pubblica

Complimenti per l’ottimismo controcorrente. Se incontra strutture SSN che riescono a risolvere questi problemi specifici gratuitamente anzi le promuova. Sarebbe una rarità da rendere nota. Io sono un libero professionista puro, invece, svincolato da qualunque struttura pubblica per scelta.

Se volete partecipare anche voi al sondaggio andate su SONDAGGIO: Perchè non voglio affidarmi al Dr. La Torre

In appendice, consentitemi una considerazione purtroppo triste ma reale. Alle diverse scelte del sondaggio avrei dovuto aggiungerne una in realtà più frequente di quanto si pensi: “Se il Dott. La Torre mi fa passare i miei disturbi come faccio poi a lamentarmi e a dare la colpa di tutto a quelli, giustificando col fatto di essere “malato” alcune mie problematiche caratteriali o personali?

7 commenti

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7 risposte a “Cosa trattiene i pazienti dal chiedere consulenza e fare la terapia ?

  1. Daniela

    Spesso sentiamo publicizzare un prodotto per i denti con l’accompagnamento della frase “consigliato dall’associazione medici dentisti”. Ora ci si domanda, perchè un dentista, che fondamentalmente vive di carie, dovrebbe raccomandare un dentifricio che non le fa venire ?
    L’insistenza sul fatto che gli altri medici non propongono la terapia e sul volerli convincere ad applicarla suona strano, se tutti i medici applicassero la sua terapia lei non avrebbe piû pazienti. Questo può mettere a disagio un potenziale paziente ed indurlo a lasciare perdere. Infatti il numero di persone che ha risposto al sondaggio è molto basso rispetto ai visitatori che poi non si sono attivati. Certamente ci possono essere mille valide ragioni, ma qui quello che conta sono le emozioni che vengono generate nell’utente che a loro volta lo spingono al suo successivo comportamento.

    • Risposta facile…. con due varianti per spiegare perchè io spingo… e un commento/domanda

      1. Se tutti cominciassero a dire che esiste una possibilità di cura… e si attivassero per farla.. ci sarebbero più “clienti” per tutti perchè si recupererebbe la diffidenza…. non è un caso che la prima risposta sia “perchè solo lui”… la gente segue la massa e il branco più che l’individuo.

      2. Io vivo di onestà e passione (e ambizione) non di acufeni o vertigini… Andrei a pulire i gabinetti piuttosto che mettere i soldi al primo posto… E se un giorno io restassi senza lavoro… ma questo significasse diffusione di una cura che funziona sarei solo felice..
      Forse non lo sa ma persone “diverse” dalla media che non pensano solo al guadagno esistono…

      Secondo lei chi ha una azienda di pompe funebri dovrebbe sperare che crepino tutti…? E gli ingegneri che ci siano terremoti ovunque per avere più domanda di case da costruire… ?

      • Daniela

        Io cerco di mettermi nei panni dell’utente medio che entra nel sito e poi se ne va senza lasciare traccia. Non c’è bisogno di una risposta, io non sono quell’utente e conseguentemente non la penso cosí, ma secondo me è probabile che molti lo facciano, che sia giusto o ingiusto o che piaccia o non piaccia.

        Si può disquisire quanto si vuole, ma il leone quando incontra un uomo disarmato se ha fame se lo mangia, che sia giusto o meno.

        Diciamo che secondo me potrebbe risultare più fruibile dall’utente medio una formula più soft del tipo ho elaborato le conoscenze accumulate sinora integrandole con la mia esperienza professionale e propongo una terapia all’avanguardia, innovativa, che viene personalizzata a seconda dei casi.

      • Negli ultimi tempi Daniela, noto in lei un discreto sofismo…

        Mi dice dove è la differenza tra “ho elaborato le conoscenze accumulate sinora integrandole con la mia esperienza professionale e propongo una terapia all’avanguardia, innovativa, che viene personalizzata a seconda dei casi.” e quel che scrivo sul sito… (pagine home e terapia) ?

        La media di rapporto tra accessi al sito e pagine viste è si è no di uno a due… almeno basandosi sulle statistiche del vecchio sito… non leggono proprio… dal 2012 ci sono stati 3000 e poco più rating del sito – le stelline a fondo pagina che prima erano solo nella home page ma ora ovunque (peraltro con una media di 4,5 su 5…ovvero tra molto interessante e proprio quello che cercavo, quindi a chi vota il sito piace eccome… )

        Quando è stata chiesta una raccolta fondi (1 euro a persona) per aiuto alla traduzione (ora ne chiedo 0,50 ma non cambierà molto) perchè se devo fare traduzioni professionali per diffondere la terapia anche all’estero…le traduzioni costano e io chiedo già pochissimo e sempre meno ai miei pazienti… ho raccolto 7 euro in molti mesi ovvero 7 che hanno ritenuto di contribuire e tutti già miei pazienti…

        Nelle attuali statistiche google analytics la permanenza media sul sito è attorno ai 3-4 minuti (non male se pensiamo a chi magari entra ed esce subito), ma certamente insufficiente per capire anche di cosa si parla…

        La gente visita il sito ma poi non partecipa proprio a nulla e legge pure poco o nulla quindi semmai il sondaggio da fare sarebbe… perché siete entrati qui se poi ci sono le informazioni che cercavate ma non le leggete nemmeno… ?

        Io non sono un leone, ma un essere umano pensante e dotato di coscienza… che uso come reputo giusto… e non è manco vera la storia del leone… se è affamato… altrimenti non è vero per nulla che i leoni per forza attaccano un uomo disarmato… SOLO L’UOMO, UNICA SPECIE NEL MONDO DEGLI ESSERI VIVENTI VUOLE SEMPRE DI PIU’ ANCHE QUANDO HA GIA’ LA PANZA PIENA… E non tutti, per fortuna…

        Ma stiamo andando fori tema… metterò un sondaggio…sull’immagine che di me hanno le persone… vediamo cosa salterà fuori…

  2. Daniela

    Veramente con il leone io pensavo all’utente medio, è lui quello che ha in mano la situazione e decide cosa fare.

  3. Comunque studiando il sito con Google Analytics che permette di separare le visite al sito secondo diversi parametri…emerge un dato sconcertante, la maggior dei visitatori del sito (circa il 60%)non lo guarda nemmeno e sta su una sola pagina per un periodo tra 0 e 10 secondi al massimo.. ovvero non legge assolutamente nulla…e non c’è nulla che possa non piacere… “rimbalzano” come si dice in gergo appena entrati senza nemmeno correre la pagina… Cosa ci siano entrati a fare allora davvero non lo so visto che i titoli delle mie pagine lasciano davvero poca ambiguità…

    Se consideriamo invece solo quelli che visitano davvero il sito (più di una pagina) la media è di 4-5 pagine a visitatore con tempi medi di 10-15 minuti il che è ottimo… vuole dire che a chi il sito lo guarda davvero…piace. Inoltre la maggior parte di accessi alle pagine relative alle informazioni per consulenze o alle prenotazioni non avvengono alla prima visita ma in visite successive da parte dello stesso utente. E il numero di ritorni ovvero di visite successive al sito (sempre escludendo me che entro spesso per fare modifiche ecc) è piuttosto elevato.

    Insomma probabilmente le visite “vere” al sito sono molto molto meno di quel che un generico conto non dettagliato indicasse questo mi tranquillizza perchè allora chi poi si rivolge a me in percentuale è un buon numero.

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