Otoliti e vertigini: La leggenda del “sassolino” vagabondo [con sondaggio]

La cupololitiasi (vertigine da distacco di otoliti) non esiste. Tutte le vertigini ricorrenti, incluse quelle da vertigine posizionale parossistica benigna (VPPB), derivano dall’idrope.

Nonostante la teoria della cupololitiasi, ideata da Schucknecht (uno di quelli che contavano all’epoca) negli anni’60, che attribuiva le vertigini posizionali al distacco di concrezioni minerali della macula dell’utricolo o del sacculo e alla loro migrazione verso la cupola dei canali semicircolari, quest’ipotesi tramandata per anni non è mai stata veramente confermata. I lavori successivi hanno dato per scontato che siccome lo sosteneva Schuknecht doveva essere così di sicuro e si sono concentrati sulla terapia e non più sulle cause.
Studiando sistematicamente tutto il labirinto incluso il settore uditivo io invece ho potuto riscontrare che tutti i pazienti con vertigini posizionali benigne avevano anche idrope, documentabile con gli esami opportuni, e che spesso i pazienti se interrogati esplicitamente riferivano anche altri sintomi uditivi, es. acufene) e altri tipi di crisi più simili a quelle menieriche, ma magari solo nel passato. E i pazienti con Meniere tipica, pur dandogli meno peso, avevano anche brevi crisi posizionali.
E tutto questo andava contro la teoria che a causare il problema fossero gli otoliti, a meno che tutti i pazienti non avessero per pura “sfiga” anche l’idrope.
Inoltre altre cose non tornavano essendo ormai accertato che esiste un ricambio degli otoliti che non sono sempre gli stessi e che questi sono contenuti in una matrice gelatinosa, per cui è impossibile che una manovra di riposizionamento come quella di Semont  li possa riportare nella giusta sede. Se funziona è perché smuove liquidi, forse.

Già nel lontano 2000 scrissi timidamente su internet “Meniere e VPPB, Due varianti della stessa malattia?“.
Ma mi sembrava strano che solo io ci fossi arrivato quando tutto il mondo era d’accordo sul fatto che si trattasse di due cose ben distinte una da idrope e una da otoliti vaganti. Eppure tutto spingeva verso il mio modo di vedere le cose. Quando poi ho deciso di esaminare tutto quanto fosse stato scritto per 30 anni e più sulla materia, avendo visto come valesse l'”ipse dixit” (lo ha detto lui) più che il ragionamento, ho capito perché!

A conferma di quanto sopra per “dimostrarvi quanto sia frequente l’associazione di vertigine posizionale parossistica con altri tipi di vertigine o sintomi cocleari che non possono certamente derivare dagli otoliti, ecco un sondaggio dedicato ai pazienti con questi problemi specifici.

Il seguente sondaggio è riservato solo a pazienti con vertigini posizionali con diagnosi di vertigine da otoliti (sassolini dell’orecchio) o cupololitiasi o vertigine posizionale parossistica benigna (VPPB), quella per intenderci per cui si propongono le manovre liberatorie. Il sondaggio è stato avviato il 20 luglio 2015 ed è perennemente attivo.

Dott. Andrea La Torre
Specialista in Otorinolaringoiatria
www.drlatorre.info

35 commenti

Archiviato in Diagnosi, Terapia, Vertigini

35 risposte a “Otoliti e vertigini: La leggenda del “sassolino” vagabondo [con sondaggio]

  1. Grazia massari

    Sono allibita per questo articolo sulla sua teoria degli otoliti, sono in cura da 2 anni per vertigini posizionali e ogni 2mesi circa mi viene fatta una manovra x evitare che i “sassolini si organizzino”. Che devo pensare mi devo fidare del mio otorino? Se questa teoria fosse giusta mi stanno derubando…

    • Se le propongono addirittura (e in ambito libero-professionale ovvero a pagamento) di fare manovre preventive per non far “riorganizzare” gli otoliti 🙂 se lei in realtà ora sta bene spaventandola con il rischio che non facendolo tornerebbero le vertigini, si, la stanno derubando. Spero di sbagliarmi, ma oltretutto riconosco lo stile di uno specifico specialista… E questo sarebbe valido perfino se davvero fossero gli otoliti la causa del problema. Non si fa terapia preventiva. Ma certamente non potrei dire lo stesso se le facessero la manovra (di Semont) al bisogno quando ha delle riacutizzazioni. Legga anche l’articolo sulla Semont che ho appena pubblicato. In quel caso lo specialista sarebbe in buona fede e farebbe solo quel che fan tutti. Resta il fatto che non ci sono otoliti che vanno in giro…

  2. Anonimo

    Stupendo sono due anni che facciamo le manovre per rimettere a loro posto i famosi sassolini. Grazie

  3. Marinella Martini

    sono due anni che soffro di vertigine posizionale da supina vertigini violentissime, visti tre otorino fatto manovre di Sermont niente da fare; la prima volta sono durate 15 giorni, ricomparse dopo 7 mesi per un mese ca. e ricomparse ancora dopo 7 mesi al momento ho vertigini da 3 mesi. De devo fare? Qualcuno mi consigli grazie

  4. bruno

    anchio soffro ormai da 6 anni di vertigini posizionali ma dopo alcune sedute di manovre “risolutive” ho lasciato perdere e ho cercato di vivere “normalmente” evitando di fare alcune cose (sono ormai 6 anni ad esempio che dormo solo pancia in sù su 2 cuscini!) vorrei solo sapere se è possibile cercare la causa singolamente su una persona per colpirla direttamente e poter vivere “normalmente” visto che si ripresentano spesso e con fastidi che durano anche tutto il giorno (nausea, mal di testa ecc.)
    Grazie

  5. Federico

    ipse dixit . tant’è… da premio Nobel?

    • Premessa: Non è facile interpretare un commento di poche parole ma siccome mi sembra un tantino sarcastico e non certo un commento di approvazione le risponderò in questo senso… Se invece avessi frainteso mi scuso ma la invito a spiegarsi meglio…

      Le dirò… Secondo me tutto sommato dovrebbero darmelo davvero il Nobel e scherzando lo dico spesso… In fin dei conti sono l’unico al mondo a proporre una cura davvero efficace per problemi che affliggono milioni di persone al mondo… Ho individuato con certezza che la sede di tutti gli acufeni è l’orecchio interno dando la possibilità a milioni di persone, se sfruttassero questa informazione, di risparmiare soldi e tempo. Ho scoperto che tutte le vertigini ricorrenti e tutti i disturbi soggettivi dell’equilibrio derivano dall’idrope e ho una terapia in grado di far star bene tutti i pazienti con questo frequente sintomo… Non poco direi… C’è chi ha preso il Nobel per cose molto meno utili in pratica… Ma a Stoccolma sono già stato due volte.. purtroppo della gloria personale o dei soldi non me ne è mai importato molto… e da anni ho abbandonato giacca e cravatta e cerimoniali per cui sarei molto poco a mio agio… tra tante menti illustri…

      Se dessero quello per la capacità di perdere tempo a rispondere a commenti sterili però lo prenderei di sicuro, visto che ancora approvo la pubblicazione di commenti come questo… e mi metto pure a rispondere… Le critiche vanno fatte costruttive…ovvero indicando dove è l’errore e fornendo soluzioni alternative. Quando riuscirete a farne una sarò ben lieto di accettarla e tenerla in considerazione. Se non sapete come fare usate più il monitor o la stampante per leggere quello che scrivo io ed imparare come si critica in modo costruttivo piuttosto che la tastiera per scrivere commenti inutili…

      PS.. Parlando seriamente.. possibile che non si riesca a trovare qualcuno che sia in grado di tenermi testa e dimostrarmi che sbaglio…? Medico o paziente che sia…? Credetemi …vorrei tanto trovare degli interlocutori… Sono 15 anni anni che faccio ricerca e terapia per l’idrope e da 15 anni sono costretto a capire da solo i miei sbagli e migliorarmi perchè mai nessuno si è preso la briga di correggermi facendomi capire dove era l’errore con dei ragionamenti costruttivi… E nonostante tutto io non mi sono mai montato la testa… guardo solo con fastidio e vergogna la pusillanimità dei miei colleghi che non mostrano alcun interesse per nulla.. E’ facile essere il migliore se non hai nessuna concorrenza…e ti limiti solo a fare quel che ogni medico dovrebbe fare.. ragionare, capire, applicarsi…e dove possibile, curare. Ma è davvero molto poco appagante non avere confronti… Anni fa qualcuno mi chiese ..se credevo di essere il migliore… Risposi “No!.. credo di essere l’unico!”… Ma non ne sono felice…

  6. Roberto

    Premetto che le faccio i migliori auguri che un domani possiate arrivare a percepire il premio tanto ambito, ovvero il nobel, ma resto incredulo che tra tanti rispettosi vostri colleghi, nessuno abbia considerato la sua terapia, forse vi è bisogno di prove pratiche che gli dimostrino la sua teoria. Tornando a noi io sono stato colpito da vertigini che fino ad oggi non sapevo cosa davvero fossero e devo dire che ci si sente come si fosse su di una barca in movimento, sono certo che se illustrasse anche in modo più pratico a tutti noi, che potremmo trovare benefici sicuramente guadagnerebbe sia la notorietà’ che il rispetto di tutti, ma soprattutto è se ci tiene come credo il suo premio nobel unitamente alla soddisfazione di essere arrivato dove altri credevano invece di aver già’ dato un contributo.

    • Sig. Roberto, se prima di scrivere questo sarcastico commento… (brutta malattia il raptus commentatorius), avesse letto il mio sito http://www.idrope.com e cercato di capire ciò che scrivo non le sarebbe certo sfuggito, salvo menomazioni dell’intelletto, che a me della gloria personale non me ne frega assolutamente nulla, che non considero assolutamente “rispettabili” i miei colleghi, che ho prove pratiche continue ovvero una marea di pazienti che stanno bene, che spiego il disequilibrio soggettivo, e le vertigini sul mio sito con un linguaggio che anche a chi ha appena la terza media risulta comprensibile, che sono già abbastanza noto e rispettato da moltissimi pazienti, mentre del rispetto da parte delle classe medica, che non avrò’ mai visto che ho scelto di non allinearmi a certe posizioni maggioritarie, me ne sbatto totalmente. Infine avrebbe senz’altro notato che sono già più che soddisfatto di essere arrivato dove altri non sono arrivati più che altro per non averci nemmeno provato… Io dal 1998 riesco ad ottenere risultati evidenti, seppur non sia possibile e mai l’ho fatto, parlare di guarigione vista la possibilità di recidive, per TUTTI I PAZIENTI affetti da vertigini… purchè ovviamente seguano quanto gli viene richiesto di fare.. le vertigini sono per me in assoluto il disturbo più facile da gestire… Ma evidentemente lei non sta così male… altrimenti invece di perdere tempo a scrivere un commento del tutto inutile, per la sola pigrizia di non aver voluto documentarsi prima di commentare, avrebbe dovuto leggere e richiedere il mio aiuto, o quanto meno rischiare… Ovviamente se qualcuno è in grado di smentire quanto sopra si faccia avanti… Ma evitatemi di dover rispondere a commenti del genere per favore…

      • Francesco

        Buongiorno, dove posso trovare i riferimenti bibliografici delle pubblicazioni scientifiche che avrà sicuramente fatto per documentare gli ottimi risultati di cui parla? Grazie, saluti.
        Francesco

      • Da nessuna parte e mai le troverà perchè non le scrivo proprio…. Cito da altre parti del mio blog … ma ne parlo spesso..

        Perché non pubblico su riviste scientifiche…?
        Non ho mai dato credito a quanto le riviste scientifiche pubblicano, se non per prendere qualche spunto, e non ho mai nemmeno inviato un articolo. Quel tipo di fonte di informazione presenta grossi limiti. Prima di tutto si rivolge solo ai medici presentando gli argomenti in modo incomprensibile per i pazienti. In secondo luogo non permette aggiornamenti, discussione, rettifiche. In terzo luogo ancora molti medici non sanno l’inglese. Infine, credo che non mi sarebbero mai state accettate. Anche le riviste scientifiche sono politicamente controllate, al pari di qualunque giornale. E non ho alcun rispetto per l’autorità decisionale di chi dovrebbe decidere la serietà e la qualità di un mio articolo sulla base di criteri che con la scienza non avrebbero nulla a che vedere. Ma dal 1999 pubblico tutto su internet, mettendo tutto a disposizione sia dei medici che dei pazienti, aggiornando regolarmente tutto, offrendo spazi per la libera discussione e la mia massima disponibilità a qualunque medico abbia voglia di conoscere o fare qialcosa di più. Credo che non ci sia un solo specialista in Italia che non sappia chi sono o non conosca il mio sito. Cosa cambierebbe pubblicare su carta?

        Ma se parla di risultati con la terapia per fortuna di pazienti che parlano ce ne sono molti, anche se non sempre attendibili, nemmeno quando a mio favore.. vedere ad esempio anche le testimonianze dei pazienti in questo stesso blog ma leggendo anche la mia premessa di usare solo la propria testa..

        Quel “sicuramente” riferito alle pubblicazioni… stona per me tanto come se un bambino cattolico andasse da un bambino musulmano a dirgli… sicuramente sei stato battezzato… Sicuramente…. bisogna pubblicare secondo quale principio? Rendo il concetto…?

    • vincenzo fabiano

      vorrei mettermi in contatto con il dott. per avere la sua cura

  7. Anonimo

    ho senso di disorientamento e instabilità da 2 mesi dopo uno strappo al collo, son stato da medici, otorinolaringoiatra e neurologo, fatto esami del sangue e urine, risonanze magnetiche a testa e cervicale e non mi hanno riscontrato nulla ma sto ancora cosi, fatto massaggi per cervicale per quasi un mese ma nessun risultato, se mi sa dire come uscirne ne sarei molto felice e le sarei molto grato

  8. Anna Maria çPetrachi

    A mio figlio qualche giorno fa gli hanno fatto la “manovra”, leggendo i suoi articoli sono preoccupata. Lei ha lo studio a Roma. Perchè verrei con milo figlio.

  9. Davide

    Salve, oramai sono quasi 20 anni che soffro di vertigini, senza una diagnosi certa.
    …omissis… (ho cancellato la parte relativa al descrizione del proprio caso..)

    Ora stò valutando seriamente di contattarla per provare la sua terapia, l’unico vero ostacolo è la necessità (se ho ben capito) di rinunciare a fare sport, visto che io sono un drogato di endorfine 🙂

    Un saluto
    Davide

  10. Alessandro Rovej

    Più leggo i suoi articoli o i suoi commenti, più capisco che Lei è un dottore veramente in gamba e speciale… Non è per fare il lecchino, è solamente una sincera sensazione (e in effetti lei lo è proprio) riguardo la sua bravura nello svolgere il suo lavoro.

    Grazie!

  11. franca

    sono anni che ho le vertigini…ho fatto le manovre ma non sono passate prendo Microser 8 mg…..mi anno diagnosticato…..ny rotatorio antiorario in hallpike destro da problemi canalolitiasi del cnale semicircolare posteriore destro…vorrei il suo parere….grazie

  12. Sergio

    Se andando giù nella cosiddetta “posizione di Hallpike” (solo da un lato) mi si scatenano immediatamente le vertigini, potrebbe ugualmente non trattarsi di vertigini posizionali e quindi non servire fare le manovre liberatorie?…

    • ???? sono comunque vertigini posiizonali, ma anche quelle sono da idrope… Circa vppb e manovre liberatorie ne parlo anche qui sul blog..

      • Sergio

        Facendo una ricerca nel blog per “vppb”, “manovre liberatorie” e “semont” io trovo La leggenda del sassolino (cioè il presente articolo), Ecco cosa dicono i miei pazienti e L’odissea del paziente vertiginoso. Li ho letti ma non capisco una cosa: se il sassolino è una leggenda, perché Lei è (o mi pare che sia) favorevole alla manovra di Semont? (in risposta a Grazia massari qui sopra infatti Lei dice “non potrei dire lo stesso se le facessero la manovra di Semont).

      • Veramente io non sono assolutamente un sostenitore della manovra di Semont e c’è anche un articolo qui nel blog dove spiego il perché..

        Circa la mia risposta che lei cita non la deve aver letta bene… La signora mi chiedeva se la stanno derubando facendo manovre prebentive anche in assenza di riacutizzazioni di vertigini…. E ho risposto di si… se fanno terapia preventiva ma poi aggiungendo (riferendomi all’onestà dello specialista e alla sua buona o cattiva fede)

        “Ma certamente non potrei dire lo stesso se le facessero la manovra (di Semont) al bisogno quando ha delle riacutizzazioni. Legga anche l’articolo sulla Semont che ho appena pubblicato. In quel caso lo specialista sarebbe in buona fede e farebbe solo quel che fan tutti.”

      • Sergio

        Ecco, l’articolo sulla Semont che aveva appena pubblicato, io non lo trovo… Me lo indicherebbe gentilmente Dott. La Torre?

      • Ha ragione lei… non è più on line… A gennaio ho deciso di eliminare tutti gli articoli che parlavano male di altre terapie o criticavano in modo diretto truffe e simili.. e ho rimosso molti articoli. Comunque io non faccio mai la manovra di Semont (e mai la ho proposta) perché anche se spesso dà risultati (ma non certo riportando gli otoliti in sede) spesso al contrario peggiora le cose…

  13. valeria

    Concordo ! l idrope mi e’ venuto improvvisamente, a causa di un farmaco,, mi han fatto la manovra ma io ancora sto male. La causa non eran otoliti ma idrope

  14. Vedete bene dal sondaggio tra i pazienti…con 140 risposte al momento come si conferma in pieno quel che ho detto sopra…solo un numero di pazienti ridottissimo ha solo le vertigini posizionali… tutti gli altri hanno anche altri sintomi certamente non creabili dagli otoliti.

  15. alessandra

    Gent.mo, le mie vertigini posizionali da distesa e a destra e durano da molti mesi. Sono iniziate dopo una trazione fatta da un osteopata per dolori cervicali. ( il 5 dicembre 2016).
    (Mi erano gia venute a due anni fa in seguito a massaggio e in quel.caso sono guarita da sola.)
    Questa volta non sono passate…. dopo 6 mesi a maggio 2017 il medico mi ha consigliato visita otorino.
    Ho fatto le manovre di Sermont ma hanno peggiorato le cose oltre a peggiorare i dolori cervicali e le vertigini.
    Anche nel mio caso dipendono dall idrope?
    grazie.
    ale

  16. ormai ci sono quasi 2000 risposte… e un numero ridottissimo di pazienti ha solo il sintomo vertigine posizionale.. Tutti gli altri hanno sintomi che mai con la miglior fantasia potrebbero essere da otoliti vaganti…direi che è un dato più che rilevante per confermare tutto quanto sopra…

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