Volete che vi aiuti a difendervi da “truffe” e false terapie o sapete difendervi da soli?

A gennaio 2015 dopo anni in cui parallelamente al cercare di curare al meglio la gente, attraverso il blog, facebeook e altri siti, mi preoccupavo di svelare truffe e sbugiardare false terapie, presi la storica decisione che visto che tanto sembra che molti più buttano soldi dalla finestra per disperazione e più sono contenti, di abbandonarvi alla vostra ingenuità e per così dire “farmi gli affari miei”.

Ma non interpellai i pazienti prima di decidere…ero semplicemente esausto dei continui attacchi che ricevevo in quanto “rompiscatole”.

Ora a distanza di mesi, a mente fredda, ho deciso di interpellarvi per sapere cosa ne pensate e se invece per voi è importante che io attraverso il blog e facebook riprenda la mia attività di difensore dei pazienti da truffe e bufale varie. Se vedrò risposte in numero adeguato a favore… riprenderò a farmi “gli affari vostri”… e chi se ne frega se poi ricomincerò ad essere io un bersaglio… ho imparato a scansarmi… 🙂 . Ma voglio vedere molta approvazione con risposte al sondaggio e numerosi commenti favorevoli, perché per me è uno stress aggiuntivo non da poco…

e ditemi anche quali terapie tra queste vi sono state proposte o avete davvero provato

9 commenti

Archiviato in Acufeni, Altro, Diagnosi, Generale, Ipoacusia e Fullness, Meniere, Terapia, Vertigini

9 risposte a “Volete che vi aiuti a difendervi da “truffe” e false terapie o sapete difendervi da soli?

  1. Vincenzo ripepi

    Certo che si

    • cinzia carla conte

      Non vedo l’ora che lei riprenda……il contatto su FB mi e’ mancato molto….e credo di non essere l’unica……

  2. Daniela

    Certamente !

  3. Alessandro

    Certamente Dottore difendere il paziente da false terapiè è già di per sè l’inizio di una terapia e quaindi già una cura

  4. Ezio Marchegiani

    evitare ai pazienti di credere in “bufale” è senz’altro una buona cosa, siamo piani di guaritori e abusivi non medici. Occorre molta prudenza in queste valutazioni, una cosa sono le bufale, un’altra le terapie “complementari”, quelle per intenderci che la loro efficacia l’hanno dimostrata nei secoli (omeopatia classica) se non addirittura nei millenni (agopuntura trad. cinese).

    • Anche la tradizionale caffettiera moka fa un caffè ottimo, e lo sappiamo da anni (se la si sa usare 🙂 ma se cerco di piazzarla a qualcuno che voleva un macchina fotografica raccontandogli che belle fotografie può fare , beh anche la moka diventa una “bufala”…

      Rimedi omeopatici (scorporando il concetto approvatissimo che io seguo, che si cura la persona e non la malattia che per me si chiama “buona medicina” e non omeopatia) e agopuntura hanno forse lo 0% più placebo + un altro 0,5% di autoconvincimento del paziente tipo che vuole a tutti i costi evitare di assumere quei veleni “farmaceutici” figli di aziende truffaldine scellerate magari spinti a crederlo anche dagli stessi medici che offrono cure alternative.

      Quando parliamo di cura degli acufeni o delle vertigini o dell’udito, non so se siano buoni per il caffé (a buon intenditor…) e non giudico ciò che non conosco abbastanza, ma di certo se spacciate come cure per i disturbi di cui mi occupo… sono “bufale” anche esse.. visto che che li pratica non può avere un feedback realmente positivo dai suoi pazienti.

      Mi permetto inoltre di sottolineare come “addirittura nei millenni” si è creduto che il sole e i pianeti girassero attorno alla Terra e che questa fosse piatta e da solo poco più di 500 anni, abbiamo coperto che non era vero.

      Mi scuso per il tono scherzoso, ma a che se serve far polemiche anche se è evidente che a proposito di pianeti noi due, riguardo a questo argomento non siamo proprio sullo stesso di pianeta,
      Dott. Ezio Marchegiani, Otorinolaringoiatra, Omeopata, e ..Agopuntore in provincia di Torino (mi permetto di precisare visto che hai dimenticato di presentarti e quando si interviene come medico sarebbe carino dirlo… ) che sostiene che “I ricoveri ospedalieri per intossicazione da FARMACI CHIMICI sono un quinto del totale, con una SPESA DI 13 MILIARDI ANNUI DI EURO” (ho copiato bene dalla pagina facebook?).

      Beh visto che sei anche collega di specialità ovviamente se i tuoi dati su acufeni, vertigini e udito.. quelli… veri… però sono superiori a quelli da me indicati, ti prego di replicare.

      Buon lavoro e grazie comunque del commento stimolante

  5. Dimenticavo… col mio esiguo numero di pazienti in percentuale non avrei inciso molto comunque sul bilancio dello Stato, ma non mi risulta che nessun mio paziente sia mai stato ricoverato a causa di farmaci da me prescritti.

  6. Visto che per un semplice commento non mi sono presentato per brevità (il mio curriculuum non breve è diffuso nel web) sono otorino e foniatra (non esercito più nel linguaggio ma solo in vocologia), con docenza universitaria in entrambe (in fasi successive, dal 1983/4 ) lasciata perché trasferito da Milano e diventato docente postuniversitario sia in Omeopatia che in fitoterapia per medici e farmacisti all’interno della SMB, a lungo la più importante scuola in Europa, cessata nel 2009. Insegnavo proprio vestibologia, a contatto con gli universitari di questo ambito. Sono autore del libro le “variazioni corporee delle emozioni”, di psicosomatica per medici (pubblicato per ora come tesi presso la facoltà di medicina e chirurgia dell’univ. di Torino), e di uno in fitogemmoterapia e oligoelementi essenziali, pubblicato come corso fad a 35 crediti ecm (anche a seguito della richiesta nazionale del nostro ministero della salute a provvedere a terapie meno nocive possibile), oltre ad un libro su “omeopatia e altre terapie naturali, guida a salute e benessere” per professionisti a livello conoscitivo e cittadini. Preciso che non sono AGOPUNTORE e ritengo che le prove di efficacia su questa disciplina un agopuntore le riporterà meglio di me, dovendo convenire con noi due che in campo di affezioni di audiovestibologia l’agopuntura non da un grande apporto clinico. Spero basti questo, da quest’anno sono membro della “commissione dell’ordine dei medici di Torino sulle medicine non convenzionali”, con l’incarico di vigilare e replicare su attacchi non scientifici su queste discipline, esclusa l’agopuntura, perché in questa conosco l’efficacia senza l’esperienza diretta, requisito richiesto dalla FNOMceo.
    Mi sarebbe piaciuto dialogare con te sulla leggenda del “sassolino mai dimostrato”, forse aggiungendo qualcosa che , entrato prima di te, ho conosciuto, soprattutto in relazione a studi anatomo-patologici universitari (mai pubblicati), ma anche sulla potenza delle case farmaceutiche che ho vissuto in prima persona.
    Quando nel 1986 ho tracciato le vie vestibolari con i loro neuromediatori ad ogni stazione nervosa, aggiungendo le connessioni tra cervello limbico emozionale e centri vestibolari, proposi come terapia innovativa (mi venne richiesta questo) l’autoipnosi che avevo impiegato con successo su pazienti vertiginosi. Rifiutando di rinnegare le mie idee scientifiche ci ho rimesso il posto di assistente ospedaliero e la possibilità di avere famiglia e figli in età giovanile. Questo perché le due case farmaceutiche chiamate a sponsorizzare il progetto di un congresso di vestibologia ed il primario ambizioso (docente universitario) avevano messo il veto sia a proseguire quelle mie esperienze cliniche non farmacologiche (solo in seguito incoraggiate dalla direzione della cattedra orl) in quanto ritenuti dannosi per queste aziende, sia a divulgarle . Conservo quegli scritti, la ricerca universitaria ci è arrivata oltre 15 anni dopo con farmaci chimici dotati di azione su questi neuromediatori vestibolari. Puoi ben immaginare l’estrema cautela che ho avuto in seguito a quella vicenda e tuttora.

    Non ho dubbi sul fatto che tu ed io non abbiamo assolutamente contribuito ad aumentare quel quinto di ricoveri ospedalieri prodotti da intossicazione da farmaci chimici allopatici, che arrivano al decesso del decesso del paziente sicuramente in oltre 7.000 casi all’anno, anche perché molti non arrivano neppure al ricovero. Assumono da 10 a 15 farmaci chimici diversi, con interazioni multiple e non scientifiche (ne converrai con me, voglio ben sperarlo) è incredibile che molti riescano a sopravvivere.
    Infatti anch’io, come orl p-time nell’ospedale di Chivasso, li prescrivo e so che sono ben tollerati, in quanto lì non posso prescrivere rimedi omeopatici, in quanto ignoti al medico generale con il quale interagisco, (benché siano di efficacia buona in molte affezioni vestibolari), e la fitoterapia che impiego moltissimo qui non ha efficacia. I costosissimi ricoveri ospedalieri conseguenti io li riporto, ma sono stati conteggiati da enti nazionali e pubblicati anche su riviste come Panorama Medico.
    Non sempre sono facilmente accessibili, del resto le multinazionali del farmaco chimico sponsorizzano le riviste tradizionali conosciute e spesso “occultano tutto o quasi”.

    Dipendesse da me tasserei chi preme dalle amministrazioni sulle nostre direzioni sanitarie per ottenere da noi medici prescrizioni di farmaci gratis, quindi antibiotici e cortisone (in orl ad esempio sono gli unici convenzionati), cui conseguono le GRAVI INFEZIONI da BATTERI ANTIBIOTICO RESISTENTI, che secondo fonti attuali, di pochi giorni or sono, uccidono almeno 7.000 italiani ogni anno solo nella degenza, il doppio degli italiani che muoiono negli incidenti stradali. Se aggiungiamo quelli che si salvano dopo lunghissimi ricoveri in rianimazione (ozono- terapie e altro) si comprende che il costo è elevatissimo. Quando si vede morire con i propri occhi un uomo per una setticemia da candida resistente ad ogni antibiotico conosciuto, si cambia idea. E’ sufficiente andare un paio di giorni in un reparto di “infettivologia” per vedere questi cittadini che muoiono giovani, nel disinteresse generale “so bene che la sua asl non riporta questi decessi che voi provocate” esclamava un infettivologo in un corso ecm rivolto ad un medico generale ” se lo facesse, lei smetterebbe di pescrivere pericolosamente questi antibiotici durante l’influenza ed altre affezioni virali”. Questo lo riporto anche per te, che hai a cuore la salute dei tanti cittadini che ti seguono, e, spero, i conti della salute pubblica.

    L’omeopatia funziona anche su cellule isolate, vegetali e allevamenti biologici; forse il frumento si è suggestionato, cambiando la sua epigenetica dopo rimedio omeopatico? e così anche la mucca? anche l’ameba? qui non perdo tempo a convincere nessun OMEOSCETTICO o OMEOFOBO, perché so che il suo è un RIFIUTO EMOTIVO E NON SCIENTIFICO. Sul sito http://databaseomeopatia.alfatechint.com ci sono le più importanti prove di efficacia selezionate tra quelle che vengono considerate dalla medicina sponsorizzata e non scientifica, tagliando via tutte le altre prove di efficacia (come i netti successi nelle epidemie di colera e tifo, si trovano negli archivi degli ospedali di mezza Europa, Italia compresa).
    La disciplina omeopatica vive il paradosso di essere l’unica disciplina medica ad avere prodotto prove della sua efficacia con tutti i metodi possibili , come ho riportato in pubblicazioni su questo aspetto.

    So bene che i professionisti sono divisi in due correnti, quelli moderati che ritengono che i fatti esistono anche se la fisica conosciuta non arriva a spiegarli, e sono quelli che producono il progresso, e gli integralisti che, per loro paure irrazionali, ieri sostenevano che la terra fosse piatta con il sole che le gira attorno, mettendo al rogo chi affermava l’incontrario, oppure che Ignac Semmelweis (sostenuto da un solo ostetrico italiano di fama) “il salvatore delle puerpere” aveva torto nel sostenere la natura contagiosa della “febbre puerperale” perché non c’era il microscopio, assassinando un’infinità di donne in modo crudele, letteralmente decimate, hanno sostenuto che l’omeopatia fosse un placebo, zittiti dai suoi successi nelle due epidemie di colera, oggi sostengono nuovamente che l’OMEOPATIA è placebo, sottraendo i loro pazienti da MEDICI OMEOPATI ISCRITTI ALL’ALBO MEDICO per consegnarli all’operato di ABUSIVI NON MEDICI (che li portano a volte sino al decesso) che agiscono per squallidi fini di lucro collaborando con negozi non autorizzati alla vendita di medicinali , macchiandosi di falsità ed altre azioni illegali, come l’OMISSIONE DEI SUCCESSI DELL’OMEOPATIA nelle CERTIFICAZIONI UFFICIALI 8es. cartelle cliniche, arrivando a falsare la stessa epidemiologia.
    Magari senza sapere che la disciplina omeopatica ha impiegato il placebo inventandolo con un secolo di anticipo rispetto al suo impiego tradizionale (Hering Hospital) nel corso delle sperimentazioni universitarie sui medicinali omeopatici, dopo la nascita della FARMACOLOGIA SPERIMENTALE IN MEDICINA con Hahnemann (prima di lui farmaci non erano sperimentati). Se queste vostre affermazioni sempre smentite vi servono per ridurre le vostre ansietà di OMEOSCETTICI o OMEOFOBI, fate pure, vi evitate l’ansiolitico serale per dormire. Ma ingannare il cittadino questo non è corretto né consentito; lo dico anch’io che prima di diventare docente omeopata e uno dei pionieri del grande ritorno dell’omeopatia in Italia, l’ho respinta ben due volte, ma senza mai negare la sua efficacia. Più semplicemente l’avevo ritenuta una terapia inadatta per me (era spiegata male in un libro che avevo letto) sbagliandomi. L’Omeopatia io la critico anche aspramente dove è debole, come nel modo nel quale è spiegata, ed anche nel suo insegnamento: se sono così importanti le emozioni non andrebbe insegnato a tutti gli omeopati il ruolo degli stress emotivi? ed almeno una base sul suo meccanismo d’azione elettro magnetico dimostrato anche con la tecnica raman-laser già 25 – 30 anni fa? In ogni caso, come detto, io l’ho respinta per me accettando la realtà dei suoi successi terapeutici. Sì, in questo siamo su due pianeti diversi!
    peccato, perché non è facile trovare un vestibologo con il quale scambiare sulla “leggenda del sassolino”… ma occorre essere aperti al dialogo. Grazie dell’ospitalità, la mia relazione sull’abuso di farmaci chimici è lunga ma necessaria, puoi cancellarla o ridicolizzarla perché questo è un tuo spazio, io mi auguro di essere stato esauriente su questo tema dei pericoli da poli trattamento allopatico e da abuso di antibiotici. Con un caro saluto, Ezio Marchegiani

    • Lo pubblico solo per diritto di replica e nonostante sei andato completamente fuori tema trasformando questo spazio in una vetrina promozionale. Avevo chiesto risultati non il tuo pensiero sull’omeopatia. Io ho attualmente circa il 100% di efficacia (intesa come pazienti con benefici evidenti) su vertigini e disequilibrio, 80& su acufeni 60% su ipoacusia e con ZERO conseguente negative reali in nessun paziente su migliaia di casi e in vent’anni. Mentre a quanto mi risulta nessuno o quasi nessuno ha veri risultati se non sporadici con l’omeopatia su questi specifici disturbi.
      E avevo chiesto risultati o d tacere. Perché l’unica cosa che conta è far star bene i pazienti. E se una terapia qualunque essa sia viene spacciata come efficace e non lo è per me è una bufala. Quindi l’omeopatia in questo specifico settore è una “bufala”… Il resto sono chiacchiere.E spaventare la gente per dirottarla verso altro è terrorismo psicologico che è abuso molto più grave delle fiducia del paziente di quanto non o potranno mai essere i famaci da te tanto temuti. I fatti dicono che io ottengo risultati e senza alcuna reale conseguenza negativa. Tu no.. visto che hai parlato di tutto ma non di risultati.

      Il diritto di replica però termina qua. Ulteriori commenti non saranno pubblicati.

Cosa ne pensi? Lascia la tua opinione

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...