Sondaggio (solo italiani): quanto siete pronti per una medicina “moderna”?

Il mondo cambia… spesso in peggio, a volte in meglio. E bisogna sapersi adeguare e non girare le spalle.

Io sono sempre, anche troppo, al passo con i tempi e come medico ho sempre sfruttato ogni risorsa per poter offrire preparazione e comodità ma ho la sensazione (un utente facebook mi ha ironicamente scritto che a dire solo “sensazione” sono anche troppo buono), che il livello culturale medio degli Italiani, relativamente a internet e alle sue risorse, o alla conoscenza delle lingue straniere o altre possibilità siamo molto indietro e che quindi alla fine quel che propongo crei difficoltà più che vantaggi. E voglio fare una verifica con dei sondaggi per sapere di che percentuali stiamo parlando.

I sondaggi seguenti riguarderanno lingue straniere, uso di strumenti di comunicazione internet, uso dei sistemi di pagamento on line.

Rispondete a questi sondaggi, per favore, solo se siete italiani che vivono in Italia, altrimenti si falsa il dato visto che presumibilmente chi vive all’estero parla altre lingue e probabilmente fa anche un maggio uso di strumenti di comunicazione magari anche per contatti con il paese di origine. Obiettivo dei sondaggi di questa pagina è capire la situazione  ITALIANA.

Tutti però anche chi vive all’estero possono commentare e anzi i commenti sono graditi.

1. INGLESE E ALTRE LINGUE STRANIERE

La conoscenza dell’inglese (come minimo, ma saperne anche altre è ancora meglio) almeno a livello di comprensione del testo scritto è oggi fondamentale se non si vuole rimanere limitati a quel che si traduce in italiano o peggio a quel che si scrive in Italia.  Un livello maggiore di conoscenza della lingua permette inoltre di avere contatti con pazienti stranieri, informarsi su cosa si fa o non si fa in altri paesi, e diventare perfino parte attiva, con i medici che, come me,  ne sono solo felici, della ricerca, collaborando, portando informazioni ecc. Ad esempio con la mia coordinazione si potrebbe creare un gruppo di pazienti disposti a inserirsi in gruppi facebook stranieri e diffondere le possibilità che altri non conoscono… cosa che fatta da me viene vista in cattiva luce e presa per promozione pubblicitaria (ci ho provato già) o commentare insieme terapie o idee che trovate diffuse all’estero ma non in Italia.

Stando a delle classifiche (che a me girando il mondo mi sembrano un po’ falsate in ottimismo per l’Italia e in pessimismo per altri paesi) l’Italia risulterebbe comunque tra le ultimi nazioni europee come livello di conoscenza medio dell’inglese (i francesi stanno peggio di noi) e la n. 27 nel mondo. E la situazione sarebbe in miglioramento perché solo due anni fa eravamo alla posizione 35.

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Ma quanto voi, pazienti che visitate questo blog, davvero sapete l’inglese e quanto lo sfruttate, almeno relativamente al problema di cui ci occupiamo? Siete andati a leggervi cose in giro in inglese o avete avuto contatti con altri pazienti stranieri? C’è una opzione anche per chi sa altre lingue ma non l’inglese.

 


2. UTILIZZO DI INTERNET COME STRUMENTO DI COMUNICAZIONE

Internet non significa solo WWW (ovvero la navigazione, o guardare film o giocare on line) ma oggi la rete permette livelli di comunicazione inimmaginabili in passato. Skype, Whatsapp, Viber, Facebook e ovviamente mail sono solo alcuni tra i possibili strumenti di comunicazione via testo, audio, e video  oggi disponibili. Essere adeguatamente attrezzati per la comunicazione a distanza rende il rapporto tra medico e paziente (purchè ovviamente il medico sia disponibile a offrirlo e li il sistema di comunicazione conta meno) davvero facilissimo la disponibuilità del medico (se c’è) davvero usufruibile al meglio.

Ma quanto li conoscete e li usate?  Quanto ho contribuito io ad avvicinarvi a dei mezzi di comunicazione che magari prima non conoscevate e non usavate? Mi interessa capire se ho dato un contributo “culturale” in questo senso.

ATTENZIONE, PER OGNUNO DEI SISTEMI DI COMUNICAZIONE AVETE DUE RISPOSTE CHE OVVIAMENTE SONO ALTERNATIVE. SE OGGI USATE QUEL MEZZO DI COMUNICAZIONE LO AVETE INIZIATO AD USARE QUESTI STRUMENTI CON ME O PER FARE CONSULENZA CON ME PER LA PRIMA VOLTA O PER STARE IN CONTATTO CON ME O IN GENERALE PER AVER LETTO IL MIO SITO OPPURE  GIA’ LO USAVATE PRIMA? Se rispondete a una non potete rispondere all’altra ovviamente. Le trovate indicate infatti come 1a e 1a, 2a e 2b ecc e il sondaggio vi consente al massimo 5 risposte ovvero 4 caselle tra le 9 disponibili, lasciandovi anche la possibilità di aggiungere altri sistemi di comunicazione che usate sebbene non siano quelli che al momento utilizzo io con i pazienti abitualmente, Spero sia chiaro.

 

3. UTILIZZO DI PAGAMENTI ON LINE ATTRAVERSO INTERNET

Qui apparentemente con la cultura o con la medicina l’argomento ha poco a che vedere e invece è più importante di quanto non crediate. Il lavoro di un medico va retribuito e se si offre anche la disponibilità di consulenza a distanza, va pagato a distanza e il modo migliore più rapido e più pratico è il pagamento on line, una cosa che incredibilmente ancora oggi sembra poco diffusa in Italia. Eppure l’uso della carta di credito o di debito o prepagata on line è l’unico modo ad esempio per comprare biglietti con compagnie aeree a meno che non ci si rivolga ad una agenzia spendendo molto di più, o per prenotare la maggior parte degli alberghi ad esempio e anche per quanto riguarda le prestazioni mediche vi posso assicurare che in molti paesi del mondo se non effettui prima il pagamento o non dai comunque a garanzia un numero di carta, non ti accettano nemmeno la prenotazione.
Eppure ancora oggi mi sento dire da molti pazienti che non possono rivolgersi a me perchè non sono in grado di effettuare il pagamento on line non avendo né una carta di credito né un conto con PayPal. Ho superato il problema recentemente offrendo la possibilità di fare prenotazioni senza carta (vedete sul sito) ma il problema culturale resta visto che stiamo parlando di qualcosa di facilissimo che sembra invece per molti ostacolo insuperabile.  Sapere sfruttare le possibilità di pagamenti on line che sono sicurissime e affidabili è anche questo stare al passo con i tempi e sfruttare le risorse offerte dal progresso.

Vediamo con questo sondaggio qual’è la situazione italiana attuale in termini di disponibilità ma anche di paure o sfiducia nell’uso dei pagamenti attraverso internet.

 

 

 

 

 

 

4 commenti

Archiviato in Generale

4 risposte a “Sondaggio (solo italiani): quanto siete pronti per una medicina “moderna”?

  1. cinzia carla conte

    interessanti questi sondaggi….continui pure dott.

  2. Nino Virardi

    Sono paziente del Dott. La Torre da molto tempo e non ho mai avuto problemi all’utilizzo della tecnologia internet per le visite anzi mi sento più tranquillo e meno ansioso.
    Virardi

  3. Vincenza Lezzi

    Secondo il mio parere, la consulenza tramite audiovideo è vantaggiosa per il paziente, per vari motivi e l’assistenza del Dr Andrea La Torre è costante e la sua cura efficace.
    Vincenza Lezzi

  4. Ferruccio Fiammenghi

    Per una sindrome quale quella di Meniere o idrope, dopo aver avuto rapporti con altri otorinolaringoiatri che si limitavano a sentire quanto loro raccontavo, trovo che la consulenza via internet sia assolutamente in grado di sostituire il contatto personale.
    Per cui a me , almeno al momento, va benissimo così.
    Ferruccio Fiammenghi

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