Servizio di “controparere” specialistico on line

Questo nuovo servizio permette ai visitatori, senza che possa essere utilizzato per avere da parte mia una diagnosi o consigli di terapia, di proporre nei commenti affermazioni ottenute da parte di altri medici circa diagnosi o terapia per valutarne la correttezza o poterle “confutare”. Sono consentite solo affermazioni di tipo generico senza specifiche del proprio caso, cercando di rimanere molto sintetici per permettere risposte sintetiche da parte mia.

Esempio: mi hanno escluso l’idrope con un esame specifico.. l’esame X… E’ credibile? Mi hanno detto che il nervo è lesionato in modo irreversibile. E’ possibile? ecc…

Spero di offrire in questo modo un servizio utile.

11 commenti

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11 risposte a “Servizio di “controparere” specialistico on line

  1. Bruno De Rosa

    Con esame tonale ed impedenziometrico mi hanno escluso l’idrope perché ho un’ipoacusia per le alte frequenze e non le basse. È corretto?

    • ASSOLUTAMENTE NO. Non esiste alcun pattern audiometrico dell’idrope e anzi la maggior parte dei pazienti con acufeni inclusi quelli fluttuanti certamente da idrope e quelli fissi che comunque migliorano o scompaiono con la mia terapia non hanno nessuna ipoacusia o ce l’hanno alle altre frequenze. L’esame impedenzometrico inoltre non da’ alcuna informazione circa l’idrope. Se esistesse il modo per escludere l’idrope con questi esami… OVVIAMENTE LI FAREI.

      Ma penso che la risposta migliore la possano dare i pazienti con idrope certo e risultati ottenuti commentando e raccontando la loro esperienza diretta circa il fatto se avevano o no ipoacusia solo alle basse frequenze o meno come a lei è stato riferito parametro indispensabile per la diagnosi di idrope.

  2. antonio

    Strepitoso….solo questo.

  3. Daniela

    Prescrizione di magnesio supremo ed amminoteanina per un acufene monolaterale fluttuante (fluttuante tra alto e basso, mai sparito). Non ne è stato dato il razionale. Ha un senso ?

    Stessa domanda per gabapentin e carbamazepina.

    Grazie.

    • Magnesio o aminoacidi non hanno alcun ruolo o alcun meccanismo azione e e sono solo dati senza nessuna convinzione tanto per dare qualcosa quando non ci sono peraltro collaborazioni specifiche tra aziende e prescrittore.

      Gabapentin (neurontin per intenderci) e carbamazepina (tegretol per intenderci) hanno invece il loro razionale in quanto mirerebbero ad agire sul sistema nervoso centrale. Ma con una differenza fondamentale nei risultati e nell’uso pratico. La gabapentina almeno nella mia esperienza specifica non fa nulla sebbene sia molto più maneggevole rispetto alla carbamazepina che invece spesso fa (anche per l’uso psichiatrico) ma con risultati troppo vincolati al periodo di assunzione ed è un farmaco con importanti effetti collaterali che non trova giustificazione rischi-benefici nella terapia dell’acufene… E il suo ruolo è già stato valutato e escluso molti anni prima che io mi occupassi di questi problemi. Si riteneva peraltro che la risposta al tegretol potesse essere prevalutata con un test alla lidocaina (una anestetico locale), ovvero vedendo se la somministrazione di lidocaina in vena…(qualcuno ci ha lasciato anche la pelle per complicanze cardiache a quel che so.. ma non ho certezza se sia vero) era efficace e sembra (mai verificato da me) che il tegretol avesse utilità solo nei casi di risposta al test della lidocaina.

  4. Quindici giorni fa mi è comparso un acufene all’orecchio sinistro in seguito a una conversazione telefonica effettuata con cuffie, mi è stato prescritto il solo riposo acustico (inutile), tre giorni fa mi sono state prescritte 5 gocce di tranquirit a sera.
    Cosa ne pensa?

  5. Davide

    Visto che con alcune manovre “liberatorie” si riescono a trattare sintomi vertiginosi (da idrope ovviamente), non sarebbe possibile fare altrettanto per trattare alcuni acufeni?

    • Ci ho pensato più volte ma il problema è che come per le vertigini ci potrebbero essere peggioramenti, a volte. La scomparsa di acufeni con manovre liberatorie è però stata riportata da alcuni colleghi che ostinandosi a pensare di spostare otoliti però non capiscono perchè. La domanda è fuori tema però (ma ho risposto lo stesso in quanto interessante)

  6. Davide

    Diversi otorini mi hanno detto che per controllare i livelli dell’idrope, dovrò seguire a vita, una dieta iposodica, se fosse davvero necessario, quali sono i motivi? E al contrario, come mi sembra di capire, quali sono le ragioni fisiologiche?
    Sarebbe bello avere una risposta tecnica, perché anche nel web, si legge tutto e il contrario di tutto.
    Grazie

    • La sola dieta iposodica di solito serve davvero a poco perchè se l’obiettivo è quello di avere meno soluti che trattengano liquidi “legati” anche i carboidrati devono essere eliminati. E’ più efficace fare una dieta completa per poco tempo che fare una dieta rigidamente iposodica a vita.

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