Esito del progetto di valutazione dell’efficacia del P100 per idrope

p100

Nel mese di ottobre 2018 è stato avviato uno studio per valutare la possibile efficacia come coadiuvante di altre terapie, di un semplice dispositivo manuale a basso costo, il P100, capace di inviare all’orecchio delle micro-pulsazioni allo scopo di facilitare attraverso la trasmissione indiretta all’orecchio interno, il deflusso dei liquidi labirintici.

Presi contatti con l’azienda tedesca Enttex che lo produce per avere il dispositivo normalmente venduto a un costo maggiore (circa 60 euro inclusa spedizione) a un costo inferiore per i pazienti interessati a collaudarlo (40 euro spedizione inclusa) si è lentamente avviato lo studio che prevedeva inizialmente 60 pazienti. Il dispositivo è stato acquistato e ricevuto da circa 90 pazienti dei quali 60 hanno successivamente dopo un adeguato periodo di prova seguendo le mie istruzioni, riportato l’esito che pubblico qui rispondendo a una semplice domanda.

Schermata 2018-12-25 alle 10.02.40

Lascio a voi giudicare l’esito, ma personalmente io terrei conto solo dei SI effettivi (ovvero un paziente su 4, 15 su 60), che comunque non è molto ma nemmeno poco considerato che si tratta di un ausilio alla terapia già in uso per l’idrope e non di una terapia unica in sostituzione.

Bisogna inoltre sottolineare che:

  1.  Il dispositivo nasce originariamente per essere utilizzato in accoppiamento all’inserzione di un tubicino di ventilazione transtimpanico il che richiede una piccola operazione chirurgica ambulatoria, procedura che non è mai stata applicata nei casi studiati ritenendola troppo invasiva per uno studio sperimentale e questo può averne ridotto significativamente l’efficacia.
  2. Il suo uso pur essendo semplice è limitato dalla capacità del paziente di inserire il corretto terminale di gomma nell’orecchio (ce ne sono di diverse misure) e di sigillare l’orecchio adeguatamente. Avendo avuto modo di sperimentarlo io personalmente, se non si inserisce correttamente il terminale non si avverte alcuna pressione nemmeno minima nell’orecchio. Questo può aver limitato l’efficacia visto che sono certo che alcuni (pochi o molti) non lo avranno fatto in modo corretto perchè non è semplice capire esattamente se non si sa quale sensazione cercare.
  3. Il campione di pazienti era assolutamente eterogeneo in quanto a sintomi da idrope e grado di sintomi, con alcuni che in fondo stavano già abbastanza bene, altri che stavano in avvio terapia, altri che in teoria potrebbero non avere idrope come causa del sintomo. Questo potrebbe aver limitato il dato statistico sull’efficacia
  4. Le risposte non sono state in alcun modo filtrate per sintomo o per diversa situazione. Non sappiamo ad esempio se i SI predominano per gli acufeni o per gli acufeni fluttuanti incostanti, o tra quelli che già avevano concluso la terapia ecc… Per cui i dati vanno presi come approssimativi e indicativi ma nulla di più, sufficienti comunque allo scopo di farmi una idea.
  5. I “forse – sono in dubbio” sono molti, e non possono essere considerati dei NO assoluti ma nemmeno dei SI. Esiste senz’altro una componente placebo che potrebbe aver spinto alcuni dei NO, verso il FORSE mentre è meno probabile che questi abbiano risposto SI

In conclusione posso dichiarare che una qualche utilità questo ausilio come complemento della terapia anti-idrope ce l’ha, seppur limitata e che se fosse “gratuito” non avrei dubbi vista la totale innocuità e semplicità d’uso a proporlo a tutti, ma poiché comunque il suo acquisto comporta un costo, la conclusione è che nella prossima revisione di terapia (gennaio 2019) la decisione se acquistarlo o meno (ribadendo che io non ho alcun rapporto economico con l’azienda salvo quello di aver chiesto uno sconto per i miei pazienti) sarà lasciata libera per ciascun paziente che informato dell’esito di questo studio deciderà liberamente se il gioco vale la candela ovvero se quel 25% di SI vale 40 euro.

One Reply to “Esito del progetto di valutazione dell’efficacia del P100 per idrope”

  1. Penso che comunque ,vada la pena (40 euro) considerare questaltra possibilità come terapia aggiuntiva al problema idrope. Il dott. La Torre ha messo in conto la possibilità che vi siano dei problemi legati a diversi fattori per la mancata efficacia del l’apparecchio, comunque vada conviene provare.

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