Nuova terapia di avvio Settembre 2022

La nuova versione della terapia Settembre 2022 è già la terza versione di quest’anno relativamente più intensa con l’obbiettivo di aumentare i risultati.

Dal 1998 quando ho iniziato a proporre una terapia specifica contro l’idrope (in realtà all’inizio solo per la Meniere conclamata con l’umile obiettivo di gestire le sole vertigini) ho effettuato un numero impressionante di modifiche della terapia sfruttando tutto quel che apprendevo nel corso del tempo con i pazienti.

La nuova versione Settembre 2022 è già la terza versione di quest’anno dopo quelle di Gennaio e Maggio e stavolta si tratta di cambiamenti importanti perché cambia la finalità stessa della terapia.

Per molto tempo ho cercato di offrire terapie sempre più “leggere” preferendo un risultato a volte più graduale, ricorrendo semmai a terapie su vari livelli e a stadi successivi per quei pazienti che non raggiungevano beneficio sufficiente con la terapia di avvio. Questo per aumentare la compliance del paziente e l’accettazione della terapia.

Ma col tempo ho  notato un cambiamento importante nell’approccio a me e alla terapia nella maggior parte dei nuovi pazienti che mi chiedono consulenza per avviarla.
Se in passato molti arrivavano a me magari per avermi trovato su internet attratti solo dai contenuti del sito e spesso un po’ (o molto) scettici e timorosi circa possibili effetti negativi della cura prescritta, oggi in realtà quando il paziente arriva a chiedermi consulenza il suo livello di fiducia è molto più alto grazie al fatto che spesso hanno avuto il mio nome da altri pazienti soddisfatti (e più raramente da qualche medico) o hanno comunque avuto modo di interagire con altri che giù mi conoscono e hanno fatto terapia con me e con successo.

Se negli ultimi anni puntavo molto alla personalizzazione della terapia lasciando in fondo al paziente, opportunamente informato, la decisione sulla modalità di avvio preferita, già dalla versione Maggio 2022 ho ripreso in mano io la decisione su quale terapia proporre tra le diverse modalità di avvio disponibili, ferma restando la possibilità per il paziente di chiedere semplificazioni o esclusioni di determinate componenti, cosa che però nella pratica avviene sempre meno, accettando tutto quel che prescrivo e poi nella maggior parte dei casi avviando effettivamente la terapia come da me prescritta.

Da queste considerazioni è nata la decisione di rivedere la terapia di avvio rendendola relativamente più intensa con l’obbiettivo di aumentare i risultati ottenibili in breve tempo e la percentuale di pazienti in grado di ottenerli.

LA TERAPIA PRELIMINARE

Tutti i pazienti avviano con una terapia preliminare che include solo CARICO IDRICO (3 litri acqua da bere ogni giorno con le modalità indicate) e NEUROFARMACI A MEZZA DOSE (dose ridotta), salvo che il paziente non stia già assumendo altri neurofarmaci, nel qual caso diventa necessario avviare già a dose piena.

La terapia preliminare solo acqua e neurofarmaci dura un minimo di 5 giorni  che possono comunque essere estesi per necessità o avendo verificato giù la comparsa di risultati evidenti. Qualora già solo la terapia preliminare dia beneficio sufficiente su tutti i disturbi da trattare ovviamente non sarà nemmeno necessario proseguire con la terapia vera e propria ed introdurre le altre componenti della terapia.

In tutti gli altri casi dopo aver opportunamente preparato la terapia, facendo eventuali analisi di laboratorio e avendo avuto nulla osta da specifici consulenti in caso di possibili controindicazioni e dopo aver pianificato la dieta e il resto come richiesto, si prosegue con la TERAPIA DI AVVIO VERA E PROPRIA della quale esistono due varianti più o meno intense a seconda del problema o dei problemi da trattare:

  • la terapia di avvio standard semplificata
  • la terapia di avvio avanzata con fleboclisi.

La terapia semplificata è la terapia standard per tutti, eccetto dove sia necessario trattare un acufene e/o una ipoacusia fissi, stazionari, invariabili, o un “acufene pulsante” (che non è vero acufene) nel qual caso è più indicata qualora sia possibile, la terapia avanzata con fleboclisi.

In entrambe le varianti ci sono tutti i componenti di base della terapia ma spesso con differente intensità e durata e nella terapia avanzata vengono aggiunte le fleboclisi con mannitolo e cortisone non prescritte nella variante standard semplificata.

CARICO IDRICO (ACQUA)

E’ base fondamentale di ogni terapia contro l’idrope poiché l’acqua è il principale inibitore dell’ormone antidiuretico. E bere almeno 3 litri d’acqua ogni giorno con regolare distribuzione durante la giornata è richiesto in entrambe le varianti della terapia per tutta la durata della terapia stessa e anche oltre.
Nella terapia avanzata, in occasione delle fleboclisi è addirittura previsto un carico idrico supplementare obbligatorio.

DIETA

Già da qualche anno la mia terapia prevede tre livelli di dieta differenti.

  • La DIETA RIGIDA con restrizioni specifiche ed un elenco degli alimenti concessi che deve essere obbligatoriamente pianificata con un apposito pianificatore online presente sul sito
  • La DIETA SEMIRIGIDA SEMPLIFICATA con minori restrizioni  e più leggere e più semplice da seguire
  • La DIETA DI MANTENIMENTO che non ha vere regole ma solo un elenco di consigli di base da seguire in modo flessibile per un certo grado di controllo alimentare da seguire fuori dalla terapia vera e propria.

Nella nuova terapia di avvio è previsto che i giorni totali consecutivi di dieta rigida o semirigida siano 20 in tutto ma con alcuni criteri nel decidere quale delle due si deve seguire.

In tutti i casi è possibile passare a dieta semirigida semplificata solo se e quando si è già ottenuto risultato sufficiente arrivando piuttosto a seguire dieta rigida per tutti i 20 giorni se necessario, con la sola eccezione di eventuale eccessivo dimagrimento non desiderato o eccessivo stress nel portare avanti la dieta che sarebbe controproducente.

Ma in entrambe le varianti è comunque previsto un periodo minimo obbligatorio di giorni consecutivi di dieta rigida prima di poter passare ad dieta semirigida indipendentemente dall’aver già raggiunto risultato sufficiente o meno. La dieta rigida deve durare un minimo di 6 giorni consecutivi nella terapia semplificata e un minimo di 10 giorni consecutivi in quella avanzata.

NEUROFARMACI

Indipendentemente dall’aver avviato in terapia preliminare come generalmente previsto a mezza dose o a dose piena, con l’avvio della terapia vera e propria e della dieta rigida (ovviamente qualora la terapia preliminare non sia stata sufficiente) i neurofarmaci vengono assunti per un certo periodo a dose piena.

Nella terapia semplificata è previsto un periodo minimo di 10 giorni consecutivi a dose piena seguito da eventuale ritorno a mezza dose ma solo a condizione che si sia già raggiunto, anche in questo caso, risultato sufficiente. Non si deve tornare a mezza dose se il risultato cercato non fosse ancora arrivato.

Nella terapia avanzata, invece, indipendentemente dal risultato raggiunto si resta a dose piena per tutta la durata della terapia vera e propria fino a controllo con me ed eventualmente oltre se necessario.

CORTISONICI

In entrambe le varianti di terapia è prevista una terapia con cortisonici ma con diverse modalità, dosi e durata.

Sia nella terapia semplificata che in quella avanzata la terapia cortisonica inizia con una iniezione intramuscolare di un cortisonico a lunga durata d’azione e entrambe le varianti prevedono una terapia in compresse a dosi progressivamente ridotte per 9 giorni consecutivi.

Ma mentre nella terapia semplificata la terapia per via orale in compresse viene prescritta già dal secondo giorno per una durata complessiva di terapia cortisonica di 10 giorni,  nella variante avanzata prima di passare alla terapia in compresse ci sono altri 5 giorni di terapia in fleboclisi (2 o 3 giorni) e quindi per iniezione intramuscolare per complessivi 15 giorni di terapia.

Ovviamente bisogna tenere in contro possibili controindicazioni che potrebbero portare alla richiesta di nulla osta specifici da parte di consulenti o del proprio medico di base o a dover rinunciare a proporre terapia cortisonica o a modificarla.

FLEBOCLISI

Le fleboclisi di mannitolo (diuretico osmotico) associate a cortisone sono previste solo nella terapia avanzata, una al giorno per due giorni consecutivi con possibilità facoltativa di ripetere un’ulteriore fleboclisi il giorno seguente (3 in tutto quindi) se praticamente possibile.

Possono tranquillamente essere effettuate a domicilio ma serve obbligatoriamente un infermiere o un medico.

Anche per le fleboclisi ovviamente si tengono in conto eventuali possibili controindicazioni.

ALTRE COMPONENTI DELLA TERAPIA

Ulteriori componenti della terapia aggiuntive non variano tra la terapia semplificata e quella avanzata e le elenco qui sinteticamente.

  • Autoinsufflazioni con Otovent
  • Potassio e Magnesio per tutta la durata della dieta

E per disturbi specifici…

  • Ginnastica vestibolare per vertigini posizionali
  • Terapia antichinetosi per vertigini e disequilibrio
  • Strategie specifiche per acufeni e fullness (mascheramento serale, manovra di Valsalva)

Autore: Dr. Andrea La Torre

Consulenza audiovideo e terapia per Idrope orecchio interno, Sindrome di Meniere, Acufeni, Vertigini ed equilibrio, Udito, Fullness, Chinetosi.

1 commento su “Nuova terapia di avvio Settembre 2022”

  1. Seguo con estrema fiducia dal primo giorno ogni terapia proposta, iniziando dalla semplificata per oggi quasi terminare quella avanzata, semplicemente perché ho ottenuto ottimi risultati. Dalle precarie condizioni di salute in cui mi trovavo già dall’avvio ho trovato immediatamente benefici al contrario di altre terapie provate che in realtà mi sconfortavano e quasi combattevo contro i mulini a vento, medicinali su medicinali e ogni settimana ero sempre più demoralizzato, la risposta era “purtroppo è una malattia incurabile” quello che possiamo fare è alleviare i sintomi!! Oggi finalmente posso dire che vivo nella totale normalità e ad ogni piccolo cambiambiamento di stato il dott. La Torre nel giorno stesso mi ha seguito, consigliato e tutto torna alla normalità…. Non ho mai trovato risposte così chiare e soprattutto con una velocità sorprendente! Praticamente il contatto è diretto e continuo!! Le terapie proposte funzionano veramente.

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